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Vietato morire, perchè i cattolici hanno a cuore la sopravvivenza ad ogni costo (non la chiamo vita) dei pazienti in stato vegetativo permanente, un po’ meno quella degli abitanti dei paesi poveri da bombardare, gente che può crepare tranquillamente senza tanti problemi di coscienza. A Gaza, di recente, una sola cannonata capitava che si portasse via in un colpo tre Eluane, per giunta sane e vegete, ma non distraiamoci con questi dettagli, torniamo alla difesa della vita.L’importante è che Berlusconi aggiunga un ulteriore tassello al suo delirio di onnipotenza e diventi anche giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male. Con potere di vita forzata su tutti i cittadini dello stivale. Dopo questo si dedicherà anima e corpo alle cose serie, cioè convincere Posh a far restare Beckham al Milan.
Non solo vietato morire, vietato curarsi se sei clandestino e magari hai importato una malattia infettiva che, non riconosciuta e curata in tempo perchè non osi curarti al pronto soccorso, dilagherà e contagerà anche il caporonda padano e poi la sua famiglia. E’ così che potrebbe tornare la peste a Milano e si creeranno nuovi posti di lavoro nella generosa Lombardia. Si raccolgono già i curriculum degli aspiranti monatti. Che fa pure rima con Moratti.
Ancora, registro dei clochard, che detto così sembra l’inventario di una boutique, ma non è altro che la schedatura dei barboni (dei barbùn). Oh, e magari anche un bel triangolo nero da asociali che si porta su tutto. Per triangoli di altro colore non mettiamo limite alla provvidenza.
Io, fossi in un imprenditore, mi butterei da subito sul settore crematori.
Vietato morire, perchè i cattolici hanno a cuore la sopravvivenza ad ogni costo (non la chiamo vita) dei pazienti in stato vegetativo permanente, un po’ meno quella degli abitanti dei paesi poveri da bombardare, gente che può crepare tranquillamente senza tanti problemi di coscienza. A Gaza, di recente, una sola cannonata capitava che si portasse via in un colpo tre Eluane, per giunta sane e vegete, ma non distraiamoci con questi dettagli, torniamo alla difesa della vita.L’importante è che Berlusconi aggiunga un ulteriore tassello al suo delirio di onnipotenza e diventi anche giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male. Con potere di vita forzata su tutti i cittadini dello stivale. Dopo questo si dedicherà anima e corpo alle cose serie, cioè convincere Posh a far restare Beckham al Milan.
Non solo vietato morire, vietato curarsi se sei clandestino e magari hai importato una malattia infettiva che, non riconosciuta e curata in tempo perchè non osi curarti al pronto soccorso, dilagherà e contagerà anche il caporonda padano e poi la sua famiglia. E’ così che potrebbe tornare la peste a Milano e si creeranno nuovi posti di lavoro nella generosa Lombardia. Si raccolgono già i curriculum degli aspiranti monatti. Che fa pure rima con Moratti.
Ancora, registro dei clochard, che detto così sembra l’inventario di una boutique, ma non è altro che la schedatura dei barboni (dei barbùn). Oh, e magari anche un bel triangolo nero da asociali che si porta su tutto. Per triangoli di altro colore non mettiamo limite alla provvidenza.
Io, fossi in un imprenditore, mi butterei da subito sul settore crematori.
Vietato morire, perchè i cattolici hanno a cuore la sopravvivenza ad ogni costo (non la chiamo vita) dei pazienti in stato vegetativo permanente, un po’ meno quella degli abitanti dei paesi poveri da bombardare, gente che può crepare tranquillamente senza tanti problemi di coscienza. A Gaza, di recente, una sola cannonata capitava che si portasse via in un colpo tre Eluane, per giunta sane e vegete, ma non distraiamoci con questi dettagli, torniamo alla difesa della vita.L’importante è che Berlusconi aggiunga un ulteriore tassello al suo delirio di onnipotenza e diventi anche giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male. Con potere di vita forzata su tutti i cittadini dello stivale. Dopo questo si dedicherà anima e corpo alle cose serie, cioè convincere Posh a far restare Beckham al Milan.
Non solo vietato morire, vietato curarsi se sei clandestino e magari hai importato una malattia infettiva che, non riconosciuta e curata in tempo perchè non osi curarti al pronto soccorso, dilagherà e contagerà anche il caporonda padano e poi la sua famiglia. E’ così che potrebbe tornare la peste a Milano e si creeranno nuovi posti di lavoro nella generosa Lombardia. Si raccolgono già i curriculum degli aspiranti monatti. Che fa pure rima con Moratti.
Ancora, registro dei clochard, che detto così sembra l’inventario di una boutique, ma non è altro che la schedatura dei barboni (dei barbùn). Oh, e magari anche un bel triangolo nero da asociali che si porta su tutto. Per triangoli di altro colore non mettiamo limite alla provvidenza.
Io, fossi in un imprenditore, mi butterei da subito sul settore crematori.
Un allenatore completamente cieco, sordo e muto, un Lippi dei Miracoli, oppure troppo fedele alla consegna dell’omertà ambientale-mafiosa calcistica sull’omosessualità, dice (a Klaus Davi!) che non ha mai incontrato giocatori gay in quarant’anni di carriera. Forse perchè essi non girano in tacchetti a spillo sul campo, come dice deliziandoci Galatea.
Oppure perchè, mettendo i calciatori a fare i testimonials per le mutandine di Dolce & Gabbana, gay dichiarati, nessuno penserà che siano anche loro della partita, in quel senso. Chi meglio di un gruppetto di masculi a prova di bomba per una campagna gaia che più gaia non si può? Per la serie: tecniche avanzate di mascheramento sociale.
Se Totti banalmente mette in dubbio la virtù e l’onestà dell’Inter, Buffon ci rivela che ammira Fini (ma va?) maanche Bertinotti e forse sulla guerra in Palestina dice cose più di sinistra di Fassino.
Per ultimo ‘o capitano Cannavaro, bello guaglione che, sfogandosi con Alfonso Signorini, se l’è presa con “Gomorra” il film, dicendo che, signora mia, “non giova all’immagine dell’Italia”.
Sono d’accordo. Per rappresentare i problemi della Campania di oggi, secondo la moda berlusconiana dell’ottimismo della volontà, era meglio mandare agli Oscar “Un posto al sole”.
L’unica attenuante che ha Cannavaro è il fatto che “Gomorra” sarà pure lo specchio della realtà di Scampia, una denuncia della camorra eccetera ma a me è parsa una pizza tanta. Saranno stati l’obbligo dei sottotitoli e la maledetta presa diretta mania del cinema italiano che non fa capire una michia tanta dei dialoghi e l’eccessiva lunghezza ma io l’ho trovato pesante (e non per l’argomento) come i pizzoccheri della Valtellina e continuo a pensare che sia meglio il libro. Magari un giorno di questi, con un paio di Red Bull in corpo me lo rivedo e provo a ricredermi.
***
Questi qui non sono più fascisti, girano in kippah perchè sono i migliori amici diegli ebrei e di Israele, dopo aver gettato alle ortiche i vecchi numeri de “La Difesa della Razza” dove scriveva Almirante, il segretario del partito della loro gioventù.
Però quando si parla di Salò, cioè del lato peggiore del fascismo, quello demussolinizzato e più filonazista che mai, è più forte di loro e non riescono proprio a trattenerlo, il vento revanscista.
Ultimamente il meteorismo è sempre più fastidioso ed imbarazzante.
In quello che potremmo definire il Lodo Tarallucci, un manipolo di parlamentari del PDL vuole istituire l’Ordine del Tricolore, con tanto di medaglia e vitalizio per tutti coloro che combatterono nell’ultima guerra, soprattutto i repubblichini. Dice che erano ragazzi, che lo fecero per idealismo. I comunisti partono sempre da un orrendo complotto per sovvertire il mondo, premeditano; i fascisti invece sono dei romantici, ça va sans dire.
Resta da spiegare come si possono conciliare l’atlantismo ed il filosionismo a braghe calate di oggi con l’antisemitismo e la “lotta contro l’invasore americano” di allora. Attendiamo fiduciosi l’illuminazione.
***
“Ed ora facciamo una piccola pausa per la pubblicità, non andate a seppellire i vostri morti, restate con noi.”
Un allenatore completamente cieco, sordo e muto, un Lippi dei Miracoli, oppure troppo fedele alla consegna dell’omertà ambientale-mafiosa calcistica sull’omosessualità, dice (a Klaus Davi!) che non ha mai incontrato giocatori gay in quarant’anni di carriera. Forse perchè essi non girano in tacchetti a spillo sul campo, come dice deliziandoci Galatea.
Oppure perchè, mettendo i calciatori a fare i testimonials per le mutandine di Dolce & Gabbana, gay dichiarati, nessuno penserà che siano anche loro della partita, in quel senso. Chi meglio di un gruppetto di masculi a prova di bomba per una campagna gaia che più gaia non si può? Per la serie: tecniche avanzate di mascheramento sociale.
Se Totti banalmente mette in dubbio la virtù e l’onestà dell’Inter, Buffon ci rivela che ammira Fini (ma va?) maanche Bertinotti e forse sulla guerra in Palestina dice cose più di sinistra di Fassino.
Per ultimo ‘o capitano Cannavaro, bello guaglione che, sfogandosi con Alfonso Signorini, se l’è presa con “Gomorra” il film, dicendo che, signora mia, “non giova all’immagine dell’Italia”.
Sono d’accordo. Per rappresentare i problemi della Campania di oggi, secondo la moda berlusconiana dell’ottimismo della volontà, era meglio mandare agli Oscar “Un posto al sole”.
L’unica attenuante che ha Cannavaro è il fatto che “Gomorra” sarà pure lo specchio della realtà di Scampia, una denuncia della camorra eccetera ma a me è parsa una pizza tanta. Saranno stati l’obbligo dei sottotitoli e la maledetta presa diretta mania del cinema italiano che non fa capire una michia tanta dei dialoghi e l’eccessiva lunghezza ma io l’ho trovato pesante (e non per l’argomento) come i pizzoccheri della Valtellina e continuo a pensare che sia meglio il libro. Magari un giorno di questi, con un paio di Red Bull in corpo me lo rivedo e provo a ricredermi.
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Questi qui non sono più fascisti, girano in kippah perchè sono i migliori amici diegli ebrei e di Israele, dopo aver gettato alle ortiche i vecchi numeri de “La Difesa della Razza” dove scriveva Almirante, il segretario del partito della loro gioventù.
Però quando si parla di Salò, cioè del lato peggiore del fascismo, quello demussolinizzato e più filonazista che mai, è più forte di loro e non riescono proprio a trattenerlo, il vento revanscista.
Ultimamente il meteorismo è sempre più fastidioso ed imbarazzante.
In quello che potremmo definire il Lodo Tarallucci, un manipolo di parlamentari del PDL vuole istituire l’Ordine del Tricolore, con tanto di medaglia e vitalizio per tutti coloro che combatterono nell’ultima guerra, soprattutto i repubblichini. Dice che erano ragazzi, che lo fecero per idealismo. I comunisti partono sempre da un orrendo complotto per sovvertire il mondo, premeditano; i fascisti invece sono dei romantici, ça va sans dire.
Resta da spiegare come si possono conciliare l’atlantismo ed il filosionismo a braghe calate di oggi con l’antisemitismo e la “lotta contro l’invasore americano” di allora. Attendiamo fiduciosi l’illuminazione.
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“Ed ora facciamo una piccola pausa per la pubblicità, non andate a seppellire i vostri morti, restate con noi.”
Un allenatore completamente cieco, sordo e muto, un Lippi dei Miracoli, oppure troppo fedele alla consegna dell’omertà ambientale-mafiosa calcistica sull’omosessualità, dice (a Klaus Davi!) che non ha mai incontrato giocatori gay in quarant’anni di carriera. Forse perchè essi non girano in tacchetti a spillo sul campo, come dice deliziandoci Galatea.
Oppure perchè, mettendo i calciatori a fare i testimonials per le mutandine di Dolce & Gabbana, gay dichiarati, nessuno penserà che siano anche loro della partita, in quel senso. Chi meglio di un gruppetto di masculi a prova di bomba per una campagna gaia che più gaia non si può? Per la serie: tecniche avanzate di mascheramento sociale.
Se Totti banalmente mette in dubbio la virtù e l’onestà dell’Inter, Buffon ci rivela che ammira Fini (ma va?) maanche Bertinotti e forse sulla guerra in Palestina dice cose più di sinistra di Fassino.
Per ultimo ‘o capitano Cannavaro, bello guaglione che, sfogandosi con Alfonso Signorini, se l’è presa con “Gomorra” il film, dicendo che, signora mia, “non giova all’immagine dell’Italia”.
Sono d’accordo. Per rappresentare i problemi della Campania di oggi, secondo la moda berlusconiana dell’ottimismo della volontà, era meglio mandare agli Oscar “Un posto al sole”.
L’unica attenuante che ha Cannavaro è il fatto che “Gomorra” sarà pure lo specchio della realtà di Scampia, una denuncia della camorra eccetera ma a me è parsa una pizza tanta. Saranno stati l’obbligo dei sottotitoli e la maledetta presa diretta mania del cinema italiano che non fa capire una michia tanta dei dialoghi e l’eccessiva lunghezza ma io l’ho trovato pesante (e non per l’argomento) come i pizzoccheri della Valtellina e continuo a pensare che sia meglio il libro. Magari un giorno di questi, con un paio di Red Bull in corpo me lo rivedo e provo a ricredermi.
***
Questi qui non sono più fascisti, girano in kippah perchè sono i migliori amici diegli ebrei e di Israele, dopo aver gettato alle ortiche i vecchi numeri de “La Difesa della Razza” dove scriveva Almirante, il segretario del partito della loro gioventù.
Però quando si parla di Salò, cioè del lato peggiore del fascismo, quello demussolinizzato e più filonazista che mai, è più forte di loro e non riescono proprio a trattenerlo, il vento revanscista.
Ultimamente il meteorismo è sempre più fastidioso ed imbarazzante.
In quello che potremmo definire il Lodo Tarallucci, un manipolo di parlamentari del PDL vuole istituire l’Ordine del Tricolore, con tanto di medaglia e vitalizio per tutti coloro che combatterono nell’ultima guerra, soprattutto i repubblichini. Dice che erano ragazzi, che lo fecero per idealismo. I comunisti partono sempre da un orrendo complotto per sovvertire il mondo, premeditano; i fascisti invece sono dei romantici, ça va sans dire.
Resta da spiegare come si possono conciliare l’atlantismo ed il filosionismo a braghe calate di oggi con l’antisemitismo e la “lotta contro l’invasore americano” di allora. Attendiamo fiduciosi l’illuminazione.
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“Ed ora facciamo una piccola pausa per la pubblicità, non andate a seppellire i vostri morti, restate con noi.”
“Intanto bisogna ricordare che le famiglie hanno già una serie di provvedimenti. Abbiamo abolito l’Ici sulla prima casa e l’80% delle famiglie non pagheranno la rata Ici di dicembre. A breve arriverà la social card, che darà 40 euro al mese ai cittadini più disagiati. Nei prossimi tre mesi entreranno in vigore i bonus sulle bollette di gas e luce per le famiglie numerose e disagiate”.
(Scajola, ministro di Berlusconi, novembre 2008)
Come avevo previsto in un post precedente, la wannabe-sciuretta farà shopping intensivo nel quadrilatero della moda milanese e le vie interessate dovranno essere blindate con venti guardie del corpo per evitare code e imprevisti. Sai che meraviglia per i residenti. “Rivogliamo la banda Cavallero“.
Non ho capito bene se tra le richieste vi è anche quella di poter attingere ad una carta di credito illimitata. Spero proprio di aver inteso male.
Il puttanone imbalsamato con le tette gonfiate a 2.8 ha richiesto:
- pista di pattinaggio sul ghiaccio per i suoi figli con istruttrice possibilmente Carolina Kostner, a 1000 euro l’ora [perchè non Roger Federer come istruttore di tennis o Michael Schumacher come autista personale? "Schumi, ciccio, prepara la macchina";
- un fitness center con beauty saloon [ed imbalsamatore di fiducia, metodo Signoracci];
- uno staff di parrucchieri disponibili sette giorni su sette [con reperibilità notturna, suppongo];
- elicottero privato disponibile 24 ore su 24 con frigobar all’interno;
- uno chef esperto in macrobiotica affiancato da uno staff di cuochi giapponesi allievi di Jiro Ono, chef da tre stelle Michelin. [ solo per il fatto di venire in Italia e voler mangiare macrobiotico e giapponese andrebbe impalata]. (Notizie tratte da Libero Magazine)
Perchè a questo punto, già che c’era, non aggiungere alle richieste anche Rocco Siffredi come vibratore vivente?
“Intanto bisogna ricordare che le famiglie hanno già una serie di provvedimenti. Abbiamo abolito l’Ici sulla prima casa e l’80% delle famiglie non pagheranno la rata Ici di dicembre. A breve arriverà la social card, che darà 40 euro al mese ai cittadini più disagiati. Nei prossimi tre mesi entreranno in vigore i bonus sulle bollette di gas e luce per le famiglie numerose e disagiate”.
(Scajola, ministro di Berlusconi, novembre 2008)
Come avevo previsto in un post precedente, la wannabe-sciuretta farà shopping intensivo nel quadrilatero della moda milanese e le vie interessate dovranno essere blindate con venti guardie del corpo per evitare code e imprevisti. Sai che meraviglia per i residenti. “Rivogliamo la banda Cavallero“.
Non ho capito bene se tra le richieste vi è anche quella di poter attingere ad una carta di credito illimitata. Spero proprio di aver inteso male.
Il puttanone imbalsamato con le tette gonfiate a 2.8 ha richiesto:
- pista di pattinaggio sul ghiaccio per i suoi figli con istruttrice possibilmente Carolina Kostner, a 1000 euro l’ora [perchè non Roger Federer come istruttore di tennis o Michael Schumacher come autista personale? "Schumi, ciccio, prepara la macchina";
- un fitness center con beauty saloon [ed imbalsamatore di fiducia, metodo Signoracci];
- uno staff di parrucchieri disponibili sette giorni su sette [con reperibilità notturna, suppongo];
- elicottero privato disponibile 24 ore su 24 con frigobar all’interno;
- uno chef esperto in macrobiotica affiancato da uno staff di cuochi giapponesi allievi di Jiro Ono, chef da tre stelle Michelin. [ solo per il fatto di venire in Italia e voler mangiare macrobiotico e giapponese andrebbe impalata]. (Notizie tratte da Libero Magazine)
Perchè a questo punto, già che c’era, non aggiungere alle richieste anche Rocco Siffredi come vibratore vivente?
“Intanto bisogna ricordare che le famiglie hanno già una serie di provvedimenti. Abbiamo abolito l’Ici sulla prima casa e l’80% delle famiglie non pagheranno la rata Ici di dicembre. A breve arriverà la social card, che darà 40 euro al mese ai cittadini più disagiati. Nei prossimi tre mesi entreranno in vigore i bonus sulle bollette di gas e luce per le famiglie numerose e disagiate”.
(Scajola, ministro di Berlusconi, novembre 2008)
Come avevo previsto in un post precedente, la wannabe-sciuretta farà shopping intensivo nel quadrilatero della moda milanese e le vie interessate dovranno essere blindate con venti guardie del corpo per evitare code e imprevisti. Sai che meraviglia per i residenti. “Rivogliamo la banda Cavallero“.
Non ho capito bene se tra le richieste vi è anche quella di poter attingere ad una carta di credito illimitata. Spero proprio di aver inteso male.
Il puttanone imbalsamato con le tette gonfiate a 2.8 ha richiesto:
- pista di pattinaggio sul ghiaccio per i suoi figli con istruttrice possibilmente Carolina Kostner, a 1000 euro l’ora [perchè non Roger Federer come istruttore di tennis o Michael Schumacher come autista personale? "Schumi, ciccio, prepara la macchina";
- un fitness center con beauty saloon [ed imbalsamatore di fiducia, metodo Signoracci];
- uno staff di parrucchieri disponibili sette giorni su sette [con reperibilità notturna, suppongo];
- elicottero privato disponibile 24 ore su 24 con frigobar all’interno;
- uno chef esperto in macrobiotica affiancato da uno staff di cuochi giapponesi allievi di Jiro Ono, chef da tre stelle Michelin. [ solo per il fatto di venire in Italia e voler mangiare macrobiotico e giapponese andrebbe impalata]. (Notizie tratte da Libero Magazine)
Perchè a questo punto, già che c’era, non aggiungere alle richieste anche Rocco Siffredi come vibratore vivente?
David e Victoria (la Barbie) arrivano nel momento giusto, in questi chiari di luna dove la gente si indebita, riceve l’intimo di sfratto ed affolla i LIDL per fare la spesa, perchè sono i personaggi perfetti per un’era prerivoluzionaria (di quelle dove sibilano le lame delle ghigliottine, per intenderci), capaci di far impallidire gli sprechi di Maria Antonietta e delle sue caprette al Petit Trianon.
Grazie a loro potremmo osservare un enorme rilancio del lavoro a maglia. E’ con personaggi del genere in giro a schiaffeggiare la miseria che i popoli mettono mano ai forconi.
Se non avete mai provato a leggere le cronache dei loro shopping, di cosa riescono a comprare Posh e Becks in due ore e di quanti soldi riescono a sperperare nel periodo di tempo dato, vi consiglio senz’altro l’esperienza. C’è addirittura un canale di Sky dedicato alle loro imprese e a quelle di altri parassiti, l’inimmaginabile ed osceno “E!”.
Non avete idea della soddisfazione a sentire che quello che voi guadagnate in un mese di duro lavoro, diciamo 1000 euro, Lady Becks li spende per uno shampoo e una spuntatina alla chioma. La manicure no, è a parte. Non oso immaginare il costo della crema alla merdina di usignolo che si spalma regolarmente la sera prima di andare a letto con Ken.
In una delle loro innumerevoli ville (un tratto in comune con il loro prossimo datore di lavoro) hanno fatto costruire la casetta dei giochi per i loro due cuccioli di miliardario. Non una casetta normale, di quelle in legno prefabbricate ma una vera villa in miniatura, costata qualche milione di dollari.
E’ in questo contesto di pornografico scialacquamento di risorse, di uso hardcore della carta di credito ed ingoio di denaro a gola profonda che Silvio deve avere avuto la geniale pensata.
Sguinzagliare Posh in Via Montenapo per un paio d’ore al pomeriggio (la mattina no, poverina, deve riposare), potrebbe risollevare le sorti del Made in Italy. Chi se non lei potrebbe ordinare una dozzina di quei plaids in zibellino visti in un negozio di Montenapo e prezzati 100.000 euro l’uno?
Non salveremo i piccoli negozietti, “Le trine di Marcella”, la “Casa della Calzatura”, le Upim, le Oviesse, i Carrefour, le Ikea ma il triangolo d’oro della Milano da succhiare sarà salvo. Così si potrà fare media e dire che i consumi in Italia ripartono, magari con una bella foto di Posh stracarica di pacchi dono per Natale sbattuta su “Libero” con il titolo: “Ecco la crisi inventata dai comunisti”.
Non c’è che dire, è stata proprio una bella pensata. Dal culo di Sacchi al culo di Beckham.








