Anche se è il compleanno più triste della mia vita, perché lei non c’è più, siccome sono una papera d’acciaio e mi considero mai doma e cocciuta come dieci muli, voglio farmi gli auguri lo stesso con questo post vergognosamente autocelebrativo.
Solo per oggi darò la stura alla più spudorata e clamorosa espressione di culto della personalità dai tempi di Nicolae Ceausescu.

Sono giunta all’anno 47° che, facendo riferimento alla Smorfia, calza a pennello con le mie attuali mansioni lavorative, è benedetto dal sacro spirito di Totò e ha quel sapore di Napoli antica che noi nordisti per caso amiamo tanto.
47? Mi sento infinitamente meglio di quando avevo vent’anni, sono molto più saggia, menefreghista e coraggiosa dei miei tempi da giovane anatroccola. Sono anche molto più pazza, ma questo lo considero una fortuna. Chi è toccato da una sana e lucida follia, vede finalmente la luce.

Voglio fare gli auguri anche a questo blog che ha festeggiato i 50.000 contatti nei giorni scorsi e si colloca attualmente al 263° posto della classifica di Blog Babel. Nessuna falsa modestia oggi, ne sono proprio orgogliosa, tié!

Voglio farvi anche un regalo, segnalandovi quello che è il miglior blog appena nato in blogosfera (e non perché anch’io ci scrivo, ma si anche per quello, fanculo la modestia!), MenteCritica. Non vi dico nulla, visitatelo, leggetelo, innamoratevene e non fatene più a meno.

L’avete capito, oggi mi sento ancora più scoiattolo e voglio scorreggiare in faccia al mondo, alla sfiga, alla morte e alla depressione. Mi strafogherò di dolci, fanculo la dieta, mi farò coccolare ancor di più da chi mi ama e vi abbraccerò tutti quanti in un colpo, amici miei. Tanto le mie ali sono grandi…

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