La fonte è il settimanale francese Nouvel Observateur e, come accade sempre in questi casi, ci si chiede quanto di vero ci sia in ciò che si legge. Che la notizia sia riportata in tutti i giornali e le portinerie d’Italia non rappresenta certo garanzia di autenticità, anzi. Probabilmente si prende qualcosa di vero e ci si ricama un po’ sopra, giusto per non dare le altre notizie importanti, ecco tutto.
Che Sarkozy fosse un ometto, ne avevamo avuto il sospetto. Che fosse affetto da serialità amorosa ossessiva, nel senso che si fa solo le fotocopie della ex amata Cecilià, lo avevano notato non solo i colleghi psicoanalisti ma anche le parrucchiere.
Non bastasse la faccenda, sicuramente vera perchè ci sono le foto, dell’anello a Carlà uguale a quello di Cecilià (speriamo non ne avesse fatto la scorta a suo tempo, con il prendi-due-paghi-uno), ora ‘sto gran blagueur si sarebbe fatto beccare a mandare un SMS alla ex moglie a otto ore dal matrimonio con la famosa oui-je-suis-Carla-ce-l’ho-solo-moi. Messaggino che recitava “Se torni, annullo tutto”. Sembra il seguito di “Se mi lasci ti cancello”.

Se il fatto fosse vero, mi chiedo: chi può avere divulgato l’SMS alla stampa? Forse i servizi francesi, i colleghi inglesi dell’MI6, la CIA, Al Qaeda? Non ho dubbi, in questo caso, potrebbe essere stata solo Cecilià.
Questa storiella, vera o falsa che sia, ha una sola morale. Gli uomini sono talmente ingenui, perfino i capi di stato, da scrivere stronzate da ragazzini sugli SMS pensando che nessun altro le leggerà. Gli uomini non sopportano di non essere più idolatrati dalle donne che li hanno amati, figuriamoci piantati, per questo tanti “Ne me quitte pas, Carmen” finiscono a coltellate.
Le donne, dal canto loro, quando sono fuori da una storia d’amore non ci sono cristi che tengano e sono capacissime di smerdare gli ex con i mezzi più sadici, tra i quali il pubblico ludibrio dell’ometto di turno è il preferito in assoluto. “Je ne t’aime plus”. Lo stesso quando vengono cornificate.

Ricordate la lettera indignata di Veronica a giornali unificati, dopo la frase “ti sposerei se non fossi già sposato” di Berlusconi alla Carfagna? Il fatto di affidare la vendetta per prime alle pagine dell’odiata (dal marito) Repubblica e non per esempio al “Giornale” di famiglia, fu una mossa di rara raffinatezza sadica.
L’amor proprio femminile ferito dal confronto con una rivale e dalla meschinità di lui si lavano solo con il sangue metaforico del “che tutti sappiano”.
Possiamo benissimo immaginare quindi la crudele Cecilià leggere l’SMS di Sarko, riderne beffarda e con il pollice veloce forwardarlo all’amico giornalista affinchè il mondo venga a sapere quanto è ometto l’ometto all’Eliseo.

Più feroce di Veronica, senza dubbio, ma devo ammettere che rispetto alla cafonata galattica di Sarkozy quella di Silvio appare, al confronto, quasi commovente, un momento poetico.
Ecco perchè mi dedico oggi al gossip. L’occasione di poter spezzare una lancia in favore di Berlusconi (nonostante la quasi camicia nera di oggi) è rara come un’eclisse totale di sole e quindi non potevo farmela sfuggire.


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