El Caballero impunido fa dire ai suoi TG di essere stato assolto in Spagna per l’affare Telecinco, una storia di evasione fiscale e violazione delle norme antitrust che si trascina da anni, dopo che nei giorni scorsi una sentenza della locale Cassazione ha mandato assolti otto dei dirigenti coinvolti.
Per essere pignoli, se dei comprimari giudicati si può dire effettivamente che siano stati assolti in tre gradi di giudizio, le posizioni giudiziarie sia di Berlusconi che di Dell’Utri (coinvolti come capi Fininvest) per l’affaire Telecinco sono invece congelate da anni per motivi di immunità parlamentare di vario grado. Su di loro non si è potuto indagare, checché ne dica El Caballero vaneggiando di risarcimenti e parlando di fango, sudore e polvere da sparo, e quindi non è esatto parlare di assoluzione, ma tant’è. E’ come quando si confonde l’assoluzione (magari con formula piena) con la prescrizione. Se mi prescrivono non vuol dire automaticamente che sono innocente ma che, se anche ho commesso il reato, ormai i termini di legge per condannarmi sono scaduti.

Il ragionamento che fanno i berlusconiani in questo caso Telecinco va dal puro atto di fede (Berlusconi non può essere colpevole per definizione), alla fallacia di bassa lega. Se Berlusconi non è stato processato perchè coperto dall’immunità va comunque assolto perchè se era innocente la coda allora lo deve essere anche la testa. Così, per proprietà transitiva.
Non gli basta l’immunopresidenza acquisita in Italia, la vorrebbe estesa a tutto il globo terracqueo.
Appena avrà finito con Garzon, Ghedini studierà come emendare il premier dal peccato originale, chiedendo il risarcimento al Padreterno per aver accomunato El Caballero ai poveri mortali qualsiasi. Non solo immune ma immacolato. Sempre più in alto. (grappa bocchino).


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