I governi berlusconiani sono stati per il popolo italiano come i gradi di un processo: udienza preliminare, primo grado, appello e Cassazione ed ora stiamo appunto scontando la condanna definitiva: ergastolo. Ci terremo Berlusconi a vita. Ce lo terremo con le sue battutacce, la sua volgarità, la sua aria tronfia da padrone unico d’Italia.
E’ inutile piangere ed invocare un’opposizione che mi sto convincendo sempre di più non può esistere. Berlusconi è riuscito a farsi possedere totalmente, ad incarnare e quindi a farsi archetipo vivente del lato peggiore dell’indole italiana all’imbroglio, alla sboronaggine, alla fascinazione per il nulla che si gonfia come un rospo di aria fritta. Non lo sappiamo ancora, noi che non lo abbiamo mai votato e mai lo voteremmo, ma nel profondo, Berlusconi rappresenta anche noi.

Che Berlusconi sia un’anomalia se ne accorgono, non a caso, solo i nostri amici stranieri o gli italiani che vivono all’estero. E’ perchè non conoscono abbastanza la realtà italiana o hanno perso i contatti con essa.
Se non si vive in Italia qui ed ora non ci si rende conto dell’aria di illegalità che si respira e che è stata amorevolmente coltivata in tutti questi anni, con l’ausilio della stramaledetta televisione e del suo uso criminoso contro i giudici e la Giustizia.

Non si spiega altrimenti il tono mesto con il quale oggi la notizia di una coppia di emerite cialtrone che hanno truffato migliaia di italiani vendendo acqua e sabbia come pozioni magiche, minacciando i malcapitati con auguri di cancri vari, che ora se ne vanno finalmente in galera, sia data dalla stramaledetta telvisione come una sciagura. Povere donne, povere eroine così brave nel ruolo istituzionale delle ciarlatane e delle venditrici di fumo, costrette dai giudici cattivi ad abbandonare la loro bella villa.
I programmi pomeridiani e l’immondo TG della sera erano pieni oggi del pianto nazionale per la povera Wanna Marchi e degna figlia, da stasera ospiti delle patrie galere.

Solo chi vive all’estero o è affetto in Italia da un particolare disturbo della percezione, riesce ormai a rendersi conto di come questo sia diventato il paese del malaffare, dei ladri e criminali vari che occupano ogni microfono per ripetere ogni giorno ad ogni ora il disprezzo e il dileggio nei confronti della Giustizia che giustamente li persegue.
I giudici non vengono più fatti saltare con il C4, non ce n’è più bisogno. Vengono ammazzati lentamente ogni giorno con l’arma della delegittimazione. E con essi viene assassinato ogni giorno il concetto stesso di Giustizia.
I fatti criminosi ci vengono raccontati direttamente dagli avvocati difensori e più l’accusato è gradito al potere perchè bello, ricco e telegenico e più ci tocca convincerci di quanto sia ingiusta la Giustizia che osa mettere in galera la Bimba o il bravo ragazzo dall’aria anemica o l’americanina che è andata a lezione direttamente da Charlie Manson.

L’unico responsabile per questo stato di cose è Berlusconi, che sta distruggendo la Giustizia italiana non perchè sia intrinsecamente malvagio o asservito al Lato Oscuro della Forza ma molto banalmente per salvare sè e le proprie aziende da una serie di processi. Ricorda il “muoia Sansone con tutti i Filistei”. Disfare un paese e la sua moralità val bene una messa. Ma questo gli italiani non lo capiranno mai. Credono che faccia tutto questo per il loro bene.

Intanto gli altri che hanno contenziosi con la Giustizia ringraziano e si ringalluzziscono, fanno volume e ingrossano la massa tumorale che corrode il tessuto morale del paese. La grande criminalità organizzata, interna o internazionale, altresì ringrazia e scorrazza libera di delinquere, tanto la stramaledetta televisione al momento opportuno distrarrà tutti con i rumeni stupratori. E se non sono loro gli stupratori chi se ne frega, li facciamo vedere ogni sera, per giorni e giorni, sempre loro, a ripetizione, come fossero le torri gemelle che crollano. Fanculo se sono innocenti, sono colpevoli per forza. Tanto sono brutti, sporchi e cattivi.
Si sono inventati perfino il DNA che smaschera la nazionalità. Una balla stratosferica che infatti non smaschera proprio nulla.

In questo clima di inganno, di truffa continuata ed aggravata, di balle vaporizzate con l’aereo su tutto il territorio nazionale noi, piccoli truffatori della mancata fattura e della collusione con l’evasore che non ce la rilascia, ci sentiamo con le spalle protette e in un certo senso benedetti dall’alto. Una mancata fattura? Un falso in bilancio? Che vuoi che sia? Silvio ci protegge.

E’ inutile angosciarsi con i sondaggi, cari amici, invocare con il tavolino a tre gambe una Sinistra che è troppo morta anche per una seduta spiritica o sperare che un giorno gli italiani battano tutti il lobo frontale risvegliandosi dall’incantesimo.
Ci terremo Berlusconi a vita. Come un Papa. Tutt’al più, non potendo invocare Tabacco (non fuma) o Bacco (non sembra uno propenso all’alzata di gomito) non ci resta che implorare Venere che ci metta le sue sante mani.

Dedicato alla cara memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che mai dimenticheremo.


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