Giusto per ribadire il concetto.

Napolitano può fare di tutta un’erba un fascio e confondere giudici e imputati.
Può applicare il Codice Maanchista del falso super-partes che in realtà fa il gioco di una delle parti.
Può interpretare ancora ad libitum l’amico del giaguaro.
Può far finta che la situazione italiana attuale possa definirsi normale, con un presidente del consiglio che accusa la Giustizia di eversione mentre è probabilmente la Mafia che gli sta recapitando il conto.

Napolitano può andarsene in giro a dire ciò che dice, senza preoccuparsi delle conseguenze e del messaggio destabilizzante che deriva dal suo non schierarsi decisamente dalla parte della Giustizia e di chi le leggi si preoccupa di farle applicare, non di stravolgerle a proprio favore.
Lui può continuare ad ondivagare di qua e di là senza schierarsi dalla parte della legalità senza se e senza ma.

Pertini non l’avrebbe mai fatto.

(E nemmeno Scalfaro e Ciampi, ad onor del vero)
Ah, si è capito che Napolitano non è il “mio” presidente?