Notiziole dal fronte rotture di bambocci tra coniugi e relative miserie – morali, non certo materiali.
Ma non si era detto che lui dal giudice non ci può andare perchè ci ha da fare e quindi ci deve okkupare il Parlamento obbligandolo ad approvare leggi cucitegli addosso come uno dei suoi doppiopetti Caraceni?
Invece, avete presente Paperon de Paperoni quando gli posano gli occhi sul deposito e dà di matto con le zampette in spaccata per aria?
Come recita il detto: “la fame leva il lupo dal bosco” e i soldi trascinano Berlusconi davanti al giudice.
La notizia è che ieri, con notevole sprezzo del legittimo impedimento, Berlusconi si è recato in prefettura ed ha visto in faccia per la prima volta dopo anni un giudice, seppur del Civile, per la rituale udienza di conciliazione prevista nelle cause di separazione.

Il fatto è che Veronica chiede 3 milioni e mezzo di euro al mese per fare pari e patta con le corna e togliersi lo sfizio di qualche spesuccia antidepressiva e lui, da oculato imprenditore e gran signore, siccome dice che le corna gliele ha messe anche lei, si autoapplica lo sconto outlet più i saldi di fine stagione e offre alla consorte la miseria di 200.000 euro al mese. 2.400.000 euro all’anno invece di 43 milioni. Un bel risparmio. Per quella cifra si può anche mandare in culo il legittimo impedimento.

Non so perchè ma io lo vedrei bene assieme a Madonna. Due egocentrici di tal fatta si annichilirebbero a vicenda e il problema sarebbe risolto per sempre. Davvero, non so se sia peggio lei che ti obbliga a trombare su delle sex chairs particolari con i-Pod incorporato che spara “Like a Virgin”, “True Blue” e “Papa Don’t Preach” durante il dai e vai – parola di Guy Ritchie al quale va tutta la mia comprensione, o lui che tortura le ospiti di palazzo Grazioli proiettando i suoi filmini porno con Bush obbligandole a fare pure la ola.

P.S.
Tra le altre nanominchiate che non ci siamo fatti mancare in settimana, l’ipotesi “Berlusconi praticamente stuprato da Patrizia D’Addario, introdottasi a Palazzo Grazioli per attentare alla specchiata virtù del presdelcons” pubblicata da Panorama. Sul prossimo numero: “Non siamo mai stati sulla Luna” e un’intervista al capo dei rettiliani.
Ed infine, la sorprendente rivelazione di Taormina – anche se le cose che dice vanno sempre prese con le molle – che Berlusconi riesce ad essere sincero almeno con i suoi avvocati. Ecco perchè dicono che se Previti dovesse parlare…