Oggi ho ascoltato per radio un riassunto della convenscion di Veltroni al Lingotto. Un pianto. Una pena.
Ho sentito Bersani ripetere più volte che il PD, nella politica italiana, è indispensabile. Senza dirci per fare che cosa.
Chiamparino ha benedetto Fassino come candidato ideale a sindaco di Torino. Se lo fa per la rima, ok. Se lo fa perché Fassino vorrebbe essere operaio sotto Marchionne, abbiamo già capito tutto.
Gentiloni (quello che avrebbe dovuto fare la legge sul conflitto di interessi e per non averla fatta ma avercelo fatto credere dovrebbe andare in giro con il burqa) ha ribadito che le primarie non s’hanno da fare. 
Insomma, l’ordinaria amministrazione dei piddini grigi.
Infine, il Uolter, il genio del Modem e la sua proposta per nientepopodimenoche risolvere il problema del debito pubblico:

Il 10% degli italiani, coloro che sono i più ricchi, diano un contributo straordinario per fare scendere il debito pubblico. Veltroni lancia la proposta a metà discorso. Definendo il debito pubblico “un cancro che divora il paese”. Per questo, secondo il leader della minoranza Pd, serve uno sforzo straordinario. Come l’eurotassa di passata memoria: “In quel caso tutti compresero che era necessaria, doverosa e utile”.

Ecco perché poi i Tremonti paiono dei geni. Questa proposta fa orrore perché è controproducente, inutile e semplicemente idiota. Aiuterà solo Silvio a sbraitare in TV che i comunisti vogliono portargli via le ville, i soldi e rapare a zero le sue figlie. 
E’ una minchiata perché per abbassare il debito pubblico non è necessario questo esproprio velleitario ma bisogna, ad esempio, tagliare la testa alla Casta dei privilegi che succhia risorse pubbliche; fare in modo che le tasse le paghino il giusto tutti, democraticamente e per un vero spirito di uguaglianza tra i cittadini, come succede nel resto del mondo civile e fare in modo che le imprese non nascondano i profitti per paura di pagare più tasse. Come? Incentivando e premiando con sgravi fiscali chi reinveste gli utili, si rinnova e assume personale. Chi cresce deve essere premiato, non tartassato.
Veltroni ha scelto il nome Modem per la sua corrente, ma è un vecchio modem analogico che viaggia ancora a 14.4k, qui ci vuole il WiFi ad alta velocità. No, davvero, non ci siamo. Non ci siamo proprio. Auguri per le prossime elezioni.
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