Se il governo del fare non ha fatto un cazzo, per esempio a l’Aquila centro ancora tutta sgarruppata dopo due anni dal terremoto, nonostante la propaganda Mediasettaria millanti il contrario, come si risolve il busillis, come si vaporizza l’oppio sul popolaccio infame tramite digitale terrestre per evitare che venga a conoscere la verità? Semplice, si schierano le panzonendivisionen, le vecchie e laide che normalmente lascia altrui e che non toccherebbe mai neppure con il forcone.
Le si manda in televisione a 300 euro (da giovani(ssime) e fighe, per quella cifra, gli avrebbero fatto un pompino, ça va sans dire) o a Milano in tribunale per 20 euro con panino e badge “I love Silvio” e le si fa recitare la Grande Menzogna. Ricordate? “Non ho mai pagato una donna in vita mia”.
Invece di sputargli in faccia, con quel po’ di dignità femminile che rimane loro, queste streghe che lo votano si prestano a partecipare, per quattro soldi, a questi sabba ridicoli messi in piedi dai creativi Mediaset per celebrare il culto di Al Caprone nano. 
Più che gogna mediatica, qui ci vorrebbe una bella pira. Usando come combustibile quei fenomeni che giurarono, durante un sabba del 1994, di non toccargli le televisioni.