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Ho avuto un’intuizione ispiratami dal clima forcaiolo e da giustiziere della notte pronto intervento fai-da-te che stiamo vivendo.
Il motivo per il quale ci stanno aizzando gli uni (borghesi piccoli piccoli) contro gli altri (poveri e diversi, peggio se stranieri) è il vecchio principio del divide et impera e che lo scopo finale è distogliere la nostra attenzione da coloro che dovrebbero essere i nostri veri nemici.
Penso alla malavita dei colletti bianchi, alla finanza che strangola l’economia e il risparmio, al gioco d’azzardo legalizzato della Borsa, al grande traffico internazionale di droga e a quello di armi.
Penso a quella che definiamo con fin troppa benevolenza Casta e che ci manipola a piacimento con mezzi di disinformazione di massa che riescono a farci bere qualsiasi cosa: dai quattro arabi sfigati in grado di mettere in ginocchio la Guardia Imperiale alle armi di distruzione di massa di Saddam, alle guerre basate sulle palle stratosferiche, ad una classe dirigente votata solo al proprio arricchimento e a quello dei propri servi e lacché.
Purchè non si vada contro questo Potere è permesso scannarci tra di noi e sono concessi atti fino a qualche anno fa impensabili.
Pensateci. Giorni fa a Torino semplici cittadini hanno perfino aggredito dei vigili urbani “perchè le multe erano troppo salate”. Abbiamo visto che dar fuoco agli accampamenti degli zingari e cercare di linciare le prostitute è cool.
Provate invece a contestare, anche pacificamente, l’ordine costituito, ovverosia l’establishment descritto poc’anzi. Provate a mettere in dubbio la bontà del sistema capitalistico. Ricordatevi Genova e ho detto tutto.

Il sistema, nonostante tutti coloro (i lacché) che gli sbavano dietro, e i pennivendoli che scrivono direttamente con la saliva sono tra essi i più miseri, mostra crepe sempre più profonde e prima o poi bisognerà porre rimedio alle sue storture studiando qualcosa di diverso. Nel frattempo il sistema mette in atto la controrivoluzione permanente, che è un fenomeno globale, come globale è il suo potere.

E’ elementare, se non ci stessero facendo lottare gli uni con gli altri tra poveri (anche se poveri in fondo non lo siamo) staremmo ad assaltare il palazzo del potere con i forconi e le ascie.


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