You are currently browsing the category archive for the ‘girotondi’ category.

Una delle accuse più frequenti dei berlusconiani nei confronti degli antiberlusconiani è che, con le loro invettive, questi ultimi non fanno che far affluire più voti e consensi a Berlusconi. Più lo insultano più lo ricaricano, insomma. Penso che purtroppo, dopo ieri sera, questa si confermi come una tragica verità.

Una buona comunicazione politica la si giudica dagli effetti che produce. Ebbene, bastava ascoltare stasera il più seguito telegiornale per accorgersi che quello che doveva essere il banchetto per festeggiare la rinascita di un’opposizione a Berlusconi è stato rovinato da un’impepata di cozze al vibrione che ci ha mandato tutti all’ospedale.
Il Potere oggi è più forte perchè gli è stato concesso di autorilegittimarsi. Un bonus, una megaricarica inaspettata al Vaticano che, non a caso, entra con il piede a martello sul caso Eluana Englaro; un’altra alle “alte cariche dello Stato”, tra le quali è stata assimilata honoris causa anche la ministra chiacchierata; per non parlare di Berlusconi che ha risposto dal Giappone con inusitata misura, con signorilità quasi britannica. Mancava solo che dicesse: “trovo questi pettegolezzi estremamente disdicevoli, poffarbacco”.

Le vie della comunicazione dell’opposizione italiana sono misteriose.
Ci lamentiamo della volgarità dell’avversario e mandiamo sul palco per reazione l’indemoniata dell’Esorcista, (ricordate? “Tua madre fa pompini all’Inferno, Karras!”) . In psicoanalisi si chiamerebbe “identificazione con l’aggressore”.
E’ stato un bene che la trasmissione fosse visibile solo su Sky, altrimenti l’effetto Caporetto sarebbe stato ancor più disastroso. Una Beresina.

E’ inutile pretendere di affrontare argomenti seri quando sappiamo bene che l’unico messaggio che passerà saranno i pompini, gli uccelli e i diavoli attivi. E’ inutile anche se abbiamo detto cose vere e condivisibili (verissimo che Pertini non avrebbe mai firmato il lodo Alfano e le altre leggi vergogna) .
E’ come con le manifestazioni contro il G8 e la globalizzazione. Potrebbe esserci anche Gesù Cristo tra i manifestanti ma i media parleranno solo dei black-bloc e di quelli che sfasciano le vetrine.
Dal punto di vista della comunicazione, la piazzata di ieri sera è stata un’altra Diaz, solo che questa volta le manganellate ce le siamo date da soli. Con Veltroni che ci teneva fermi e oggi passa a raccattare cadaveri pensando a quanto può vendere le casse da morto.

Non gli par vero ai lecchini del potere di scandalizzarsi all’unisono con il padrone. E’ come l’orgasmo simultaneo, un’esperienza unica.

Condivido questo articolo di Curzio Maltese.


OKNotizie
Vota questo post su OKNotizie!

Una delle accuse più frequenti dei berlusconiani nei confronti degli antiberlusconiani è che, con le loro invettive, questi ultimi non fanno che far affluire più voti e consensi a Berlusconi. Più lo insultano più lo ricaricano, insomma. Penso che purtroppo, dopo ieri sera, questa si confermi come una tragica verità.

Una buona comunicazione politica la si giudica dagli effetti che produce. Ebbene, bastava ascoltare stasera il più seguito telegiornale per accorgersi che quello che doveva essere il banchetto per festeggiare la rinascita di un’opposizione a Berlusconi è stato rovinato da un’impepata di cozze al vibrione che ci ha mandato tutti all’ospedale.
Il Potere oggi è più forte perchè gli è stato concesso di autorilegittimarsi. Un bonus, una megaricarica inaspettata al Vaticano che, non a caso, entra con il piede a martello sul caso Eluana Englaro; un’altra alle “alte cariche dello Stato”, tra le quali è stata assimilata honoris causa anche la ministra chiacchierata; per non parlare di Berlusconi che ha risposto dal Giappone con inusitata misura, con signorilità quasi britannica. Mancava solo che dicesse: “trovo questi pettegolezzi estremamente disdicevoli, poffarbacco”.

Le vie della comunicazione dell’opposizione italiana sono misteriose.
Ci lamentiamo della volgarità dell’avversario e mandiamo sul palco per reazione l’indemoniata dell’Esorcista, (ricordate? “Tua madre fa pompini all’Inferno, Karras!”) . In psicoanalisi si chiamerebbe “identificazione con l’aggressore”.
E’ stato un bene che la trasmissione fosse visibile solo su Sky, altrimenti l’effetto Caporetto sarebbe stato ancor più disastroso. Una Beresina.

E’ inutile pretendere di affrontare argomenti seri quando sappiamo bene che l’unico messaggio che passerà saranno i pompini, gli uccelli e i diavoli attivi. E’ inutile anche se abbiamo detto cose vere e condivisibili (verissimo che Pertini non avrebbe mai firmato il lodo Alfano e le altre leggi vergogna) .
E’ come con le manifestazioni contro il G8 e la globalizzazione. Potrebbe esserci anche Gesù Cristo tra i manifestanti ma i media parleranno solo dei black-bloc e di quelli che sfasciano le vetrine.
Dal punto di vista della comunicazione, la piazzata di ieri sera è stata un’altra Diaz, solo che questa volta le manganellate ce le siamo date da soli. Con Veltroni che ci teneva fermi e oggi passa a raccattare cadaveri pensando a quanto può vendere le casse da morto.

Non gli par vero ai lecchini del potere di scandalizzarsi all’unisono con il padrone. E’ come l’orgasmo simultaneo, un’esperienza unica.

Condivido questo articolo di Curzio Maltese.


OKNotizie
Vota questo post su OKNotizie!

Flickr Photos

Blog Stats

  • 83,349 hits

Categorie