You are currently browsing the category archive for the ‘reduci’ category.

E’ già finita la partecipazione del principino Harry alla “Guerra dei Famosi”. Quelle linguacce degli americani si sono lasciati sfuggire la notizia che il secondogenito di Diana coscialunga era a combattere in Afghanistan “per sfuggire ai paparazzi” (parole sue) ed è scattata l’operazione “salvate il soldato Harry”. Lui aveva già fatto le sue amicizie là, che peccato.
Forse è meglio così, le guerre dei nostri tempi sono fatte per i poveracci, non sono adatte per i figli di sangue blu. Passò il tempo di Re Artù e Riccardo Cuor di Leone.
Oggi la più pregiata carne da macello è quella nera o ispanica, comunque proletaria.
Carnaccia dura che si fa ammazzare senza tante storie e che se ha la disgrazia di sopravvivere conciata per le feste in qualche ospedale per reduci, forse troverà qualche giornalista che dedicherà alla sua tragedia una manciata di foto scioccanti e un articolo da pubblicare su un rotocalco. Tra una star del cinema che entra in riabilitazione e un presidente puttaniere che va in vacanza tra le Alpi e le piramidi che comunque gli ruberanno la scena.

Torna a casa Harry, va, che è meglio. Un altro funerale con la nonna Liz che con l’espressione da poker saluta con la manina ed Elton John che canta in cattedrale non l’avremmo proprio retto.


OKNotizie
Vota questo post su OKNotizie!

Annunci
E’ già finita la partecipazione del principino Harry alla “Guerra dei Famosi”. Quelle linguacce degli americani si sono lasciati sfuggire la notizia che il secondogenito di Diana coscialunga era a combattere in Afghanistan “per sfuggire ai paparazzi” (parole sue) ed è scattata l’operazione “salvate il soldato Harry”. Lui aveva già fatto le sue amicizie là, che peccato.
Forse è meglio così, le guerre dei nostri tempi sono fatte per i poveracci, non sono adatte per i figli di sangue blu. Passò il tempo di Re Artù e Riccardo Cuor di Leone.
Oggi la più pregiata carne da macello è quella nera o ispanica, comunque proletaria.
Carnaccia dura che si fa ammazzare senza tante storie e che se ha la disgrazia di sopravvivere conciata per le feste in qualche ospedale per reduci, forse troverà qualche giornalista che dedicherà alla sua tragedia una manciata di foto scioccanti e un articolo da pubblicare su un rotocalco. Tra una star del cinema che entra in riabilitazione e un presidente puttaniere che va in vacanza tra le Alpi e le piramidi che comunque gli ruberanno la scena.

Torna a casa Harry, va, che è meglio. Un altro funerale con la nonna Liz che con l’espressione da poker saluta con la manina ed Elton John che canta in cattedrale non l’avremmo proprio retto.


OKNotizie
Vota questo post su OKNotizie!

Flickr Photos

Blog Stats

  • 84,819 hits

Categorie