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Per continuare nella metafora animalesca, li si potrebbe immaginare come due grossi squali, lo squalo bianco e lo squalo nano, che si contendono la stessa pastura a colpi di ganasce. Nessuna particolare simpatia per lo squalo bianco se non la soddisfazione di vedere che al mondo c’è qualcuno che è in grado di rompere le palle, le famose palle, allo squalo nano.

La vicenda “Cielo” è il solito spaghetti (television) western, il solito pasticcio dove il caos delle frequenze e delle licenze è ormai la regola aurea ma con una differenza: il campione dell’abusivismo approfitta ancora una volta della posizione dominante ed abusiva per impedire l’esercizio normale della concorrenza.
Ricordiamoci sempre che quel signore lì si era presentato come il difensore del libero mercato. Citofonare Di Stefano per conferma.

Riassumo in breve la questione “Cielo” della quale, per carità, Benito Minzolini non si occupa. In previsione del famoso switch off, ovvero il passaggio dalla televisione analogica a quella digitale terrestre, si è già cominciato, da parte dei maggiori networks, a contendersi ciascuno una fetta della torta.
Rai e Mediaset, ovvero il mostro bicefalo Raiset, sono già presenti sul digitale terrestre con canali free e a pagamento. Sky, il monopolista di fatto della tv satellitare – quella che viaggia su parabola e non sull’antenna classica a rastrello – per una sentenza dell’Antitrust dell’Unione europea risalente al marzo 2003, fino al 31 dicembre 2011 non potrebbe operare in Italia nell’ambito del digitale terrestre né come «operatore di rete» né come «operatore di servizi televisivi a pagamento al dettaglio». Ciò per evitare che il monopolista satellitare possa diventare monopolista anche sul DT. Tutto giusto, per carità.

News Corporation Stations Europe, per aprire il suo canale digitale terrestre “Cielo”, visto che si appoggerà al palinsesto di Sky per la programmazione, affitta le frequenze da Rete A e il 2 novembre 2009 invia regolare richiesta di autorizzazione al Ministero delle Comunicazioni che avrà 60 giorni (più altri eventuali 30) per concedere l’autorizzazione a trasmettere. Autorizzazione che non è ancora giunta e che ha quindi obbligato il direttore di NCSE a rendere pubblica una lettera inviata al ministero nella quale si sollecita il ministro a rilasciare la concessione, le autorità europee non avendo sollevato alcuna eccezione all’apertura di “Cielo”.

Come mai il ministro di un governo Berlusconi, cioè del monopolista abusivo del mercato radiotelevisivo italiano, fa ostruzionismo alla normale fisiologia del libero mercato radiotelevisivo impantanandosi in pastoie burocratiche? Un buon indizio sulle motivazioni ce lo fornisce “Il Giornale”, che scrive di queste faccende di frequenze arrossendo come una vergine di fronte al full monty di John Holmes:

“Murdoch si è alleato con il gruppo Espresso di Carlo De Benedetti, affittando la frequenza di Rete A. Tecnicamente quindi Cielo non è Sky, ma da Sky prenderà i programmi.
Una genialata che però potrebbe avere dei contraccolpi non indifferenti sia per Mediaset che per la Rai.”

Capito? Murdoch, l’odiato Murdoch che ha osato ribellarsi contro la bastardata dell’aumento berluscongovernativo dell’IVA per Sky, aumento che lo squalo bianco ha gettato sulle spalle degli abbonati, ovviamente, con conseguente ritocco verso l’alto del prezzo del canone di abbonamento alla tv satellitare.
Carlo De Benedetti, l’odiato Carlo De Benedetti, creditore del monopolista abusivo per una discreta mappata di milioni di euro, 750 per la precisione.
Il Gruppo L’Espresso, uno dei pochi che non si è prostrato a leccare le suole rialzate del nano.
Infine, il Giornale che si preoccupa non solo dei mancati guadagni di quella cazzo di Mediaset ma perfino del destino della RAI, segno che la RAI è già cosa nostra, anzi sua di Iddu.

Il dubbio nasce spontaneo. Il ministro sta per caso ostacolando la nascita di “Cielo” per impedire 1) l’esercizio della libera concorrenza; 2) che un paio di nemici personali del nano facciano affari; 3) che l’opposizione possa eventualmente avere qualche frequenza sulla quale esprimere le proprie opinioni?
Secondo me si ed in maniera sporca. Che titolo ha però chi ha avuto tutte le sue televisioni a colpi di leggi speciali ad personam, dalla Legge Mammì in giù, di fare la predica di correttezza agli altri? Ecco cosa c’entrano le corna.

Poverino, lui non sapeva niente, “io ninti sacciu”. Ecco, se lo dicesse nella lingua di Pirandello e di Mangano, farebbe ancora più effetto. Figuriamoci se qualcosa che riguarda le televisioni non arriva a Sua Conoscenza.
E pensa che combinazione, mentre Sky è under attack, Mediaset Premium fa megaofferte vantaggiosissme per accaparrarsi clienti, magari quelli che disdiranno Sky. Siamo sicuri che l’Unto non si dedicherà anche alle parabole prossimamente e questo non è che solo l’inizio delle Guerre Satellitari?

L’IVA livellata al 20% per tutti è una direttiva europea? Commovente questo improvviso attaccamento alla bandiera blu stellata, però l’Europa in teoria ci imporrebbe anche di mandare Fedequattro sul satellite, e liberare le frequenze occupate illegalmente per assegnarle a chi le ha regolarmente acquistate, tramite concessione governativa per 12 miliardi delle vecchie lire, ovvero il signor Francesco Di Stefano di Europa 7.
Non è difficile compiere uno sforzo di immaginazione e pensare che se questo adeguamento avesse fatto in tempo a farlo Prodi, loro avrebbero gridato alla “sinistra che, invidiosa di coloro che sono abbonati ad Hot Club, attenta ai diritti degli italiani di vedere la paytv”.

Sua Impudenza ha detto che è stata una bastardata mandare “quella là”, ovvero Ilaria D’Amico a fare il proclama “contro di lui” domenica scorsa a tifosi unificati. Come osano usare le tette corazzate e i tacchi a spillo a lunga gittata contro di lui?
Già, parla quello che costrinse due anziani, Sandra e Raimondo, a turpi atti di sottomissione feticistica dal vivo ai tempi del famoso “oscuramento” delle reti Mediaset. Ben altra Iva allora, la Zanicchi, arringò le truppe Fininvest come una novella Ivita e Mike perse anche l’ultimo briciolo di pudore, dicendo che si doveva votare per Berlusconi perchè era meglio del Rovagnati.

Sua Sfacciataggine accusa Murdoch di usare il pelo di figa per tirare a sé eventuali scontenti elettori di Berlusconi ma dovrebbe sapere che chi di tetta ferisce, di tetta perisce. Speriamo solo che Veltroni non offra immediatamente alla Ilariona una candidatura per l’Europa.

E’ meglio ribadirlo. Sky non è una virginale pulzella da salvare dalle grinfie dei bravacci di Arcore. E’ una puttanona che aumenta il canone quando cazzo le pare, IVA o non IVA, senza avvertirti prima e che non dà solo le partite di calcio ma rivende a caro prezzo tutto il più vetusto ciarpame televisivo con in mezzo qualche documentario soporifero, partite di tennis dove la pubblicità è interrotta ogni tanto da due idioti che si tirano una palla e appassionanti tornei di poker. Purtroppo però non c’è altra scelta.

Quando fu introdotta la paytv, essa faceva gola a chi sappiamo e si fece in modo che non vi fossero concorrenti che disturbassero. Murdoch ha solo ereditato una situazione di privilegio e dovrebbe essere così fesso da rinunciarvi?
Murdoch è uno squalo fascista che ha sempre tirato la volata ai guerrafondai del mondo. Però non si può dimenticare che il nano è un concorrente diretto di Murdoch e il fatto di aumentargli l’IVA, con la scusa dell’Europa, è una mossa da furbone del quartierone, non da capo di governo.

La cosa migliore, per dirimere la questione tra i due vecchiacci dell’etere, non so se siete d’accordo, sarebbe un bel catfight nel fango o, in alternativa, in altra materia organica della stessa consistenza.


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Poverino, lui non sapeva niente, “io ninti sacciu”. Ecco, se lo dicesse nella lingua di Pirandello e di Mangano, farebbe ancora più effetto. Figuriamoci se qualcosa che riguarda le televisioni non arriva a Sua Conoscenza.
E pensa che combinazione, mentre Sky è under attack, Mediaset Premium fa megaofferte vantaggiosissme per accaparrarsi clienti, magari quelli che disdiranno Sky. Siamo sicuri che l’Unto non si dedicherà anche alle parabole prossimamente e questo non è che solo l’inizio delle Guerre Satellitari?

L’IVA livellata al 20% per tutti è una direttiva europea? Commovente questo improvviso attaccamento alla bandiera blu stellata, però l’Europa in teoria ci imporrebbe anche di mandare Fedequattro sul satellite, e liberare le frequenze occupate illegalmente per assegnarle a chi le ha regolarmente acquistate, tramite concessione governativa per 12 miliardi delle vecchie lire, ovvero il signor Francesco Di Stefano di Europa 7.
Non è difficile compiere uno sforzo di immaginazione e pensare che se questo adeguamento avesse fatto in tempo a farlo Prodi, loro avrebbero gridato alla “sinistra che, invidiosa di coloro che sono abbonati ad Hot Club, attenta ai diritti degli italiani di vedere la paytv”.

Sua Impudenza ha detto che è stata una bastardata mandare “quella là”, ovvero Ilaria D’Amico a fare il proclama “contro di lui” domenica scorsa a tifosi unificati. Come osano usare le tette corazzate e i tacchi a spillo a lunga gittata contro di lui?
Già, parla quello che costrinse due anziani, Sandra e Raimondo, a turpi atti di sottomissione feticistica dal vivo ai tempi del famoso “oscuramento” delle reti Mediaset. Ben altra Iva allora, la Zanicchi, arringò le truppe Fininvest come una novella Ivita e Mike perse anche l’ultimo briciolo di pudore, dicendo che si doveva votare per Berlusconi perchè era meglio del Rovagnati.

Sua Sfacciataggine accusa Murdoch di usare il pelo di figa per tirare a sé eventuali scontenti elettori di Berlusconi ma dovrebbe sapere che chi di tetta ferisce, di tetta perisce. Speriamo solo che Veltroni non offra immediatamente alla Ilariona una candidatura per l’Europa.

E’ meglio ribadirlo. Sky non è una virginale pulzella da salvare dalle grinfie dei bravacci di Arcore. E’ una puttanona che aumenta il canone quando cazzo le pare, IVA o non IVA, senza avvertirti prima e che non dà solo le partite di calcio ma rivende a caro prezzo tutto il più vetusto ciarpame televisivo con in mezzo qualche documentario soporifero, partite di tennis dove la pubblicità è interrotta ogni tanto da due idioti che si tirano una palla e appassionanti tornei di poker. Purtroppo però non c’è altra scelta.

Quando fu introdotta la paytv, essa faceva gola a chi sappiamo e si fece in modo che non vi fossero concorrenti che disturbassero. Murdoch ha solo ereditato una situazione di privilegio e dovrebbe essere così fesso da rinunciarvi?
Murdoch è uno squalo fascista che ha sempre tirato la volata ai guerrafondai del mondo. Però non si può dimenticare che il nano è un concorrente diretto di Murdoch e il fatto di aumentargli l’IVA, con la scusa dell’Europa, è una mossa da furbone del quartierone, non da capo di governo.

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E pensa che combinazione, mentre Sky è under attack, Mediaset Premium fa megaofferte vantaggiosissme per accaparrarsi clienti, magari quelli che disdiranno Sky. Siamo sicuri che l’Unto non si dedicherà anche alle parabole prossimamente e questo non è che solo l’inizio delle Guerre Satellitari?

L’IVA livellata al 20% per tutti è una direttiva europea? Commovente questo improvviso attaccamento alla bandiera blu stellata, però l’Europa in teoria ci imporrebbe anche di mandare Fedequattro sul satellite, e liberare le frequenze occupate illegalmente per assegnarle a chi le ha regolarmente acquistate, tramite concessione governativa per 12 miliardi delle vecchie lire, ovvero il signor Francesco Di Stefano di Europa 7.
Non è difficile compiere uno sforzo di immaginazione e pensare che se questo adeguamento avesse fatto in tempo a farlo Prodi, loro avrebbero gridato alla “sinistra che, invidiosa di coloro che sono abbonati ad Hot Club, attenta ai diritti degli italiani di vedere la paytv”.

Sua Impudenza ha detto che è stata una bastardata mandare “quella là”, ovvero Ilaria D’Amico a fare il proclama “contro di lui” domenica scorsa a tifosi unificati. Come osano usare le tette corazzate e i tacchi a spillo a lunga gittata contro di lui?
Già, parla quello che costrinse due anziani, Sandra e Raimondo, a turpi atti di sottomissione feticistica dal vivo ai tempi del famoso “oscuramento” delle reti Mediaset. Ben altra Iva allora, la Zanicchi, arringò le truppe Fininvest come una novella Ivita e Mike perse anche l’ultimo briciolo di pudore, dicendo che si doveva votare per Berlusconi perchè era meglio del Rovagnati.

Sua Sfacciataggine accusa Murdoch di usare il pelo di figa per tirare a sé eventuali scontenti elettori di Berlusconi ma dovrebbe sapere che chi di tetta ferisce, di tetta perisce. Speriamo solo che Veltroni non offra immediatamente alla Ilariona una candidatura per l’Europa.

E’ meglio ribadirlo. Sky non è una virginale pulzella da salvare dalle grinfie dei bravacci di Arcore. E’ una puttanona che aumenta il canone quando cazzo le pare, IVA o non IVA, senza avvertirti prima e che non dà solo le partite di calcio ma rivende a caro prezzo tutto il più vetusto ciarpame televisivo con in mezzo qualche documentario soporifero, partite di tennis dove la pubblicità è interrotta ogni tanto da due idioti che si tirano una palla e appassionanti tornei di poker. Purtroppo però non c’è altra scelta.

Quando fu introdotta la paytv, essa faceva gola a chi sappiamo e si fece in modo che non vi fossero concorrenti che disturbassero. Murdoch ha solo ereditato una situazione di privilegio e dovrebbe essere così fesso da rinunciarvi?
Murdoch è uno squalo fascista che ha sempre tirato la volata ai guerrafondai del mondo. Però non si può dimenticare che il nano è un concorrente diretto di Murdoch e il fatto di aumentargli l’IVA, con la scusa dell’Europa, è una mossa da furbone del quartierone, non da capo di governo.

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Non ho un argomento preciso da trattare per questa sera ma tanti spunti, come le gocce di pioggia che non hanno mai smesso di cadere, oggi.

Magda MagdiMagdi Cattolico Allam fonda un partito fondamentalista cristiano che si oppone a tutto: dal matrimonio gay, all’eutanasia, all’aborto. Come cambiare religione senza toccare il fondamentalismo: come in quei numeri dove il mago riesce a sfilare la tovaglia dal tavolo mantenendo intatta l’apparecchiatura.

Striscia l’ustascia – In Croazia un blogger, Nikša Klecak, fonda su Facebook un gruppo contrario al premier Ivo Sanader, pubblicando in homepage un fotomontaggio del politico vestito da nazista. Risultato: blogger arrestato con le false accuse di propaganda nazista (!) e possesso di materiale pedopornografico (che si porta sempre bene su tutto). Il blogger è stato poi subito liberato ma non è un bel segnale per la democrazia italiana.
Anche in Italia pare che a breve sequestreranno tutti i gruppi antigovernativi, e resteranno solo “Uccidiamo Murdoch” e “scommetto che trovo 1,000,000,000 persone a cui non piace Murdoch”.
Intanto Beppe Grillo compra casa a Lugano per paura che gli chiudano il blog. Quasi quasi chiudo il blog per paura che mi sequestrino la villa a Montecarlo.

Silvio in the Sky with Diamonds – Chissà perchè quando va in tournée negli ex paesi dell’est gli salta fuori un fastidioso eczema dittatoriale. Oggi a Tirana, dev’essere stato lo spirito di Enver Hoxha ad ispirargli l’ukase contro i direttori dei giornali italiani che “dovrebbero andarsene”.
Le autorità elvetiche faranno bene a rafforzare i controlli alle frontiere. Si prevedono file a Como Brogeda in direzione della Svizzera e vento forte a Caianello.

Ratzi amari – Benedetto sempre più scatenato contro l’Onu e le risoluzioni sui diritti umani. Oggi rifiuta di ratificare quella sui diritti delle persone disabili perchè il testo non contiene uno specifico divieto dell’aborto di feti malformati. Tra qualche minuto andrà in onda la Sinfonia delle Unghie sugli Specchi, suonata da coloro che negano che la Chiesa voglia impiccare i gay e tormentare gli handicappati.
Ed ecco a voi il meraviglioso mondo cattolico in cui ogni scopata è un figlio e, uno su tre, come per le sorpresine negli ovetti kinder, potrebbe nascertene uno con un bell’occhio solo in fronte. Lo chiameremo Polifemo. Se invece non corri il rischio di rimanere incinto perchè sei gay, ahimé non potrai mai diventare Papa. Ritenta, la prossima vita sarai più fortunato.
Se poi fai un incidente, potresti vivere una trentina d’anni da vegetale con una suora che ogni mattina ti infila il clistere. Non è una prospettiva esaltante?

Infine, come aggiornamento sulle elemosine di regime, consiglio la lettura di questo esaustivo articolo di Altroconsumo, che si chiede giustamente “chi ci guadagna con la social card?” Avevate dubbi?

Ultim’oraElio e le Storie Tese rifiutano l’Ambrogino D’Oro in segno di protesta contro la decisione di negarlo alla memoria di Enzo Biagi. Alla cerimonia di premiazione, il 7 dicembre, non ritirerà il premio Shpalman.


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Magda MagdiMagdi Cattolico Allam fonda un partito fondamentalista cristiano che si oppone a tutto: dal matrimonio gay, all’eutanasia, all’aborto. Come cambiare religione senza toccare il fondamentalismo: come in quei numeri dove il mago riesce a sfilare la tovaglia dal tavolo mantenendo intatta l’apparecchiatura.

Striscia l’ustascia – In Croazia un blogger, Nikša Klecak, fonda su Facebook un gruppo contrario al premier Ivo Sanader, pubblicando in homepage un fotomontaggio del politico vestito da nazista. Risultato: blogger arrestato con le false accuse di propaganda nazista (!) e possesso di materiale pedopornografico (che si porta sempre bene su tutto). Il blogger è stato poi subito liberato ma non è un bel segnale per la democrazia italiana.
Anche in Italia pare che a breve sequestreranno tutti i gruppi antigovernativi, e resteranno solo “Uccidiamo Murdoch” e “scommetto che trovo 1,000,000,000 persone a cui non piace Murdoch”.
Intanto Beppe Grillo compra casa a Lugano per paura che gli chiudano il blog. Quasi quasi chiudo il blog per paura che mi sequestrino la villa a Montecarlo.

Silvio in the Sky with Diamonds – Chissà perchè quando va in tournée negli ex paesi dell’est gli salta fuori un fastidioso eczema dittatoriale. Oggi a Tirana, dev’essere stato lo spirito di Enver Hoxha ad ispirargli l’ukase contro i direttori dei giornali italiani che “dovrebbero andarsene”.
Le autorità elvetiche faranno bene a rafforzare i controlli alle frontiere. Si prevedono file a Como Brogeda in direzione della Svizzera e vento forte a Caianello.

Ratzi amari – Benedetto sempre più scatenato contro l’Onu e le risoluzioni sui diritti umani. Oggi rifiuta di ratificare quella sui diritti delle persone disabili perchè il testo non contiene uno specifico divieto dell’aborto di feti malformati. Tra qualche minuto andrà in onda la Sinfonia delle Unghie sugli Specchi, suonata da coloro che negano che la Chiesa voglia impiccare i gay e tormentare gli handicappati.
Ed ecco a voi il meraviglioso mondo cattolico in cui ogni scopata è un figlio e, uno su tre, come per le sorpresine negli ovetti kinder, potrebbe nascertene uno con un bell’occhio solo in fronte. Lo chiameremo Polifemo. Se invece non corri il rischio di rimanere incinto perchè sei gay, ahimé non potrai mai diventare Papa. Ritenta, la prossima vita sarai più fortunato.
Se poi fai un incidente, potresti vivere una trentina d’anni da vegetale con una suora che ogni mattina ti infila il clistere. Non è una prospettiva esaltante?

Infine, come aggiornamento sulle elemosine di regime, consiglio la lettura di questo esaustivo articolo di Altroconsumo, che si chiede giustamente “chi ci guadagna con la social card?” Avevate dubbi?

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Striscia l’ustascia – In Croazia un blogger, Nikša Klecak, fonda su Facebook un gruppo contrario al premier Ivo Sanader, pubblicando in homepage un fotomontaggio del politico vestito da nazista. Risultato: blogger arrestato con le false accuse di propaganda nazista (!) e possesso di materiale pedopornografico (che si porta sempre bene su tutto). Il blogger è stato poi subito liberato ma non è un bel segnale per la democrazia italiana.
Anche in Italia pare che a breve sequestreranno tutti i gruppi antigovernativi, e resteranno solo “Uccidiamo Murdoch” e “scommetto che trovo 1,000,000,000 persone a cui non piace Murdoch”.
Intanto Beppe Grillo compra casa a Lugano per paura che gli chiudano il blog. Quasi quasi chiudo il blog per paura che mi sequestrino la villa a Montecarlo.

Silvio in the Sky with Diamonds – Chissà perchè quando va in tournée negli ex paesi dell’est gli salta fuori un fastidioso eczema dittatoriale. Oggi a Tirana, dev’essere stato lo spirito di Enver Hoxha ad ispirargli l’ukase contro i direttori dei giornali italiani che “dovrebbero andarsene”.
Le autorità elvetiche faranno bene a rafforzare i controlli alle frontiere. Si prevedono file a Como Brogeda in direzione della Svizzera e vento forte a Caianello.

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Ed ecco a voi il meraviglioso mondo cattolico in cui ogni scopata è un figlio e, uno su tre, come per le sorpresine negli ovetti kinder, potrebbe nascertene uno con un bell’occhio solo in fronte. Lo chiameremo Polifemo. Se invece non corri il rischio di rimanere incinto perchè sei gay, ahimé non potrai mai diventare Papa. Ritenta, la prossima vita sarai più fortunato.
Se poi fai un incidente, potresti vivere una trentina d’anni da vegetale con una suora che ogni mattina ti infila il clistere. Non è una prospettiva esaltante?

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