You are currently browsing the category archive for the ‘star wars’ category.

http://media.imeem.com/m/McIDMNAa0h/aus=false/

Il lato oscuro della Forza contro la monnezza. O il lato oscuro della monnezza contro la Forza, chi può dirlo? Caro George Lucas, qui ti stanno scrivendo altri sette capitoli del seguito di “Star Wars” con uno sforzo di immaginazione e fantasia che tu, in sei film e con i tuoi potenti mezzi ed effetti speciali, ti sei solo sognato.

Silvio Anakin Berlusconi ha annunciato, con una strana voce ansimante, che a Chiaiano (48,43% di voti per il PdL) e altrove, userà la forza dello Stato per imporre la discarica.
Chi pensava che fossero soltanto moine, bonazze in autoreggenti e tagli di ICI è servito.
Parte la costruzione della Monnezza Nera. Sembra che il Comune di Chiaiano si fosse già impegnato con i costruttori locali per rendere edificabile il sito, e far partire gli appalti. Non c’è problema, ghe pensa lu. Tanto, secondo il TG2, i costruttori da quelle parti sono tutti camorristi di default. Alla faccia di chi magari si sforza di fare l’imprenditore edile onesto in Campania. Ce ne sarà uno, per la legge della probabilità?

Per le galassie ribelli, i pianeti rossi, i cittadini scontenti, disobbedienti vari e le periferie in tumulto c’è sempre la possibilità di ricorrere al lato oscuro delle Forze dell’Ordine.
A proposito di Forza, qualcuno sostiene malignamente (i soliti comunisti) che Silvio Fener, nonostante non li abbia attirati con il raggio traente nel governo, attinga a piene mani per i provvedimenti più cazzuti del suo esecutivo, dagli estensori del programma di Forza Nuova, il lato più che oscuro, nero, della Forza:

Forza Nuova appoggia la proposta di creazione del “reato d’immigrazione clandestina” con Giudizio per direttissima ed auspica un inasprimento delle sanzioni e delle pene nei confronti di coloro che sfruttano manodopera straniera o fanno arrivare immigrati extracomunitari illegalmente nel nostro paese”.

Per la prima parte possiamo dire “fatto!” ma sulla seconda ho dei dubbi. Nei pianeti del Nordest della galassia il negro dà fastidio ma è come la serva, serve. Specialmente all’imprenditore.

Dubito anche che Darth Berlusconi seguirebbe questo consiglio:

“Forza Nuova chiede l’immediata espulsione di tutte le strutture ed i mezzi militari stranieri dal suolo patrio, e la rottura repentina di qualsiasi patto o alleanza strategica che mira solamente alla supremazia dell’interesse anglo-americano in Europa.
La nuova Europa non dovrà essere asservita a logiche imperialiste eredi della guerra fredda; l’Italia dovrà essere promotrice di un esercito unico europeo formato da professionisti e svincolato dalle decisioni della Casa Bianca”.

L’Italia paese canaglia? Proprio ora che lo zerbino potrebbe diventare emblema nazionale? Muahahaha!
Quindi sono solo maldicenze, questo non è un governo di estrema destra. Solo di destra. Il che non è poco, accontentiamoci.

Nel frattempo, sarà una coincidenza ma come si ripresenta Bertolaso alla ribalta, esondano i fiumi. Un passaggio di decontaminazione a Sarsina, con il collare di S. Vicinio, io lo farei.
Anche Palpatine XVI è contento del nuovo clima politico che si respira. Finalmente l’opposizione si è convertita al principio evangelico del porgere l’altra guancia. Era l’ultima cosa che rimaneva da concedere a Darth Silvio.


OKNotizie
Vota questo post su OKNotizie!

Annunci

Da ascoltare a palla leggendo questo post

Il lato oscuro della Forza contro la monnezza. O il lato oscuro della monnezza contro la Forza, chi può dirlo? Caro George Lucas, qui ti stanno scrivendo altri sette capitoli del seguito di “Star Wars” con uno sforzo di immaginazione e fantasia che tu, in sei film e con i tuoi potenti mezzi ed effetti speciali, ti sei solo sognato.

Silvio Anakin Berlusconi ha annunciato, con una strana voce ansimante, che a Chiaiano (48,43% di voti per il PdL) e altrove, userà la forza dello Stato per imporre la discarica.
Chi pensava che fossero soltanto moine, bonazze in autoreggenti e tagli di ICI è servito.
Parte la costruzione della Monnezza Nera. Sembra che il Comune di Chiaiano si fosse già impegnato con i costruttori locali per rendere edificabile il sito, e far partire gli appalti. Non c’è problema, ghe pensa lu. Tanto, secondo il TG2, i costruttori da quelle parti sono tutti camorristi di default. Alla faccia di chi magari si sforza di fare l’imprenditore edile onesto in Campania. Ce ne sarà uno, per la legge della probabilità?

Per le galassie ribelli, i pianeti rossi, i cittadini scontenti, disobbedienti vari e le periferie in tumulto c’è sempre la possibilità di ricorrere al lato oscuro delle Forze dell’Ordine.
A proposito di Forza, qualcuno sostiene malignamente (i soliti comunisti) che Silvio Fener, nonostante non li abbia attirati con il raggio traente nel governo, attinga a piene mani per i provvedimenti più cazzuti del suo esecutivo, dagli estensori del programma di Forza Nuova, il lato più che oscuro, nero, della Forza:

Forza Nuova appoggia la proposta di creazione del “reato d’immigrazione clandestina” con Giudizio per direttissima ed auspica un inasprimento delle sanzioni e delle pene nei confronti di coloro che sfruttano manodopera straniera o fanno arrivare immigrati extracomunitari illegalmente nel nostro paese”.

Per la prima parte possiamo dire “fatto!” ma sulla seconda ho dei dubbi. Nei pianeti del Nordest della galassia il negro dà fastidio ma è come la serva, serve. Specialmente all’imprenditore.

Dubito anche che Darth Berlusconi seguirebbe questo consiglio:

“Forza Nuova chiede l’immediata espulsione di tutte le strutture ed i mezzi militari stranieri dal suolo patrio, e la rottura repentina di qualsiasi patto o alleanza strategica che mira solamente alla supremazia dell’interesse anglo-americano in Europa.
La nuova Europa non dovrà essere asservita a logiche imperialiste eredi della guerra fredda; l’Italia dovrà essere promotrice di un esercito unico europeo formato da professionisti e svincolato dalle decisioni della Casa Bianca”.

L’Italia paese canaglia? Proprio ora che lo zerbino potrebbe diventare emblema nazionale? Muahahaha!
Quindi sono solo maldicenze, questo non è un governo di estrema destra. Solo di destra. Il che non è poco, accontentiamoci.

Nel frattempo, sarà una coincidenza ma come si ripresenta Bertolaso alla ribalta, esondano i fiumi. Un passaggio di decontaminazione a Sarsina, con il collare di S. Vicinio, io lo farei.
Anche Palpatine XVI è contento del nuovo clima politico che si respira. Finalmente l’opposizione si è convertita al principio evangelico del porgere l’altra guancia. Era l’ultima cosa che rimaneva da concedere a Darth Silvio.


OKNotizie
Vota questo post su OKNotizie!

Da ascoltare a palla leggendo questo post

Il lato oscuro della Forza contro la monnezza. O il lato oscuro della monnezza contro la Forza, chi può dirlo? Caro George Lucas, qui ti stanno scrivendo altri sette capitoli del seguito di “Star Wars” con uno sforzo di immaginazione e fantasia che tu, in sei film e con i tuoi potenti mezzi ed effetti speciali, ti sei solo sognato.

Silvio Anakin Berlusconi ha annunciato, con una strana voce ansimante, che a Chiaiano (48,43% di voti per il PdL) e altrove, userà la forza dello Stato per imporre la discarica.
Chi pensava che fossero soltanto moine, bonazze in autoreggenti e tagli di ICI è servito.
Parte la costruzione della Monnezza Nera. Sembra che il Comune di Chiaiano si fosse già impegnato con i costruttori locali per rendere edificabile il sito, e far partire gli appalti. Non c’è problema, ghe pensa lu. Tanto, secondo il TG2, i costruttori da quelle parti sono tutti camorristi di default. Alla faccia di chi magari si sforza di fare l’imprenditore edile onesto in Campania. Ce ne sarà uno, per la legge della probabilità?

Per le galassie ribelli, i pianeti rossi, i cittadini scontenti, disobbedienti vari e le periferie in tumulto c’è sempre la possibilità di ricorrere al lato oscuro delle Forze dell’Ordine.
A proposito di Forza, qualcuno sostiene malignamente (i soliti comunisti) che Silvio Fener, nonostante non li abbia attirati con il raggio traente nel governo, attinga a piene mani per i provvedimenti più cazzuti del suo esecutivo, dagli estensori del programma di Forza Nuova, il lato più che oscuro, nero, della Forza:

Forza Nuova appoggia la proposta di creazione del “reato d’immigrazione clandestina” con Giudizio per direttissima ed auspica un inasprimento delle sanzioni e delle pene nei confronti di coloro che sfruttano manodopera straniera o fanno arrivare immigrati extracomunitari illegalmente nel nostro paese”.

Per la prima parte possiamo dire “fatto!” ma sulla seconda ho dei dubbi. Nei pianeti del Nordest della galassia il negro dà fastidio ma è come la serva, serve. Specialmente all’imprenditore.

Dubito anche che Darth Berlusconi seguirebbe questo consiglio:

“Forza Nuova chiede l’immediata espulsione di tutte le strutture ed i mezzi militari stranieri dal suolo patrio, e la rottura repentina di qualsiasi patto o alleanza strategica che mira solamente alla supremazia dell’interesse anglo-americano in Europa.
La nuova Europa non dovrà essere asservita a logiche imperialiste eredi della guerra fredda; l’Italia dovrà essere promotrice di un esercito unico europeo formato da professionisti e svincolato dalle decisioni della Casa Bianca”.

L’Italia paese canaglia? Proprio ora che lo zerbino potrebbe diventare emblema nazionale? Muahahaha!
Quindi sono solo maldicenze, questo non è un governo di estrema destra. Solo di destra. Il che non è poco, accontentiamoci.

Nel frattempo, sarà una coincidenza ma come si ripresenta Bertolaso alla ribalta, esondano i fiumi. Un passaggio di decontaminazione a Sarsina, con il collare di S. Vicinio, io lo farei.
Anche Palpatine XVI è contento del nuovo clima politico che si respira. Finalmente l’opposizione si è convertita al principio evangelico del porgere l’altra guancia. Era l’ultima cosa che rimaneva da concedere a Darth Silvio.


OKNotizie
Vota questo post su OKNotizie!

E’ bello riavere Berlusconi in tutto il suo splendore. Se non gli daranno le elezioni, neanche fossero delle televisioni che stranamente ancora non gli appartegono, elezioni che lui è convinto di vincere perchè stavolta non ci sarà alcun Pisanu a sbarrargli la strada, porterà milioni a Roma. Non qualche migliaia di seguaci compresi i cani della Brambilla ma milioni.
L’idea delle legioni sansepolcriste che viaggiano verso la Città Eterna per farvi bivacco è vecchia ma torna sempre fuori perchè forse si tratta di un riflesso pavloviano. Dici Roma e lui pensa a Piazza Venezia. Basta dire elezioni e lui pensa ad una prova di forza. Basta dire torniamo al potere e Fini si dimentica delle battute da caserma sulla sua nuova compagna, smette di fare l’offeso, si rimette il fez ed è pronto di nuovo a marciare. Sicuramente scherzava.

Nella giornata della memoria, non suoni come una mancanza di rispetto verso le vittime, ma parlando di fascismo e suoi rigurgiti, vi ripropongo le immagini che non avete mai visto in tv perchè censurate dal volonteroso carnefice della libertà d’informazione Clemente Mimun ai tempi della sua militanza nel forte TG1 a difesa del padrone delle ferriere.
Berlusconi dà spettacolo stile Chiacchiere e Distintivo al Parlamento europeo parlando di kapò e turisti della democrazia. Tutto narrato nel film di Enrico Deaglio “Quando c’era Silvio”.

Deaglio è anche colui che ha raccontato in “Uccidete la democrazia”, la notte dei misteri delle ultime elezioni politiche, quando i grafici degli andamenti dei voti violarono tutte le leggi della logica e della statistica. Berlusconi, come la gallina che ha appena fatto l’uovo, accusò la sinistra di brogli, i partiti della sinistra denunciarono a gran voce “ci stanno fregando” e poi tornarono a dormire tranquilli, lasciando il prode Prodi nella merda di una maggioranza per caso.

Cosa è successo veramente, perchè qualcosa di strano è successo, altrimenti dove sono finite le schede bianche sparite nel nulla e perchè certi risultati definitivi non furono mai resi noti, non si saprà mai.
La cosa strana è che l’Unione uscita vincitrice per il rotto della cuffia ha governato per venti mesi come in ostaggio di Berlusconi e in preda alla Sindrome di Stoccolma. Nessuna legge che sia andata ad intaccare le leggi vergogna varate dal centrodestra. Nessun disturbo al manovratore che continuerà in tutti questi mesi a rivendicare un furto elettorale che stranamente ha danneggiato solo i presunti ladri. Nessuna legge sul conflitto di interessi, nessuna legge sull’informazione. E come avrebbero potuto con una maggioranza risicata? Appunto.

Un mite e passivo Veltroni, poco prima del funerale del governo Prodi, venuto a mancare all’affetto dei suoi alleati dopo lunga malattia, propone un patto definitivo con Berlusconi. Unconditionally surrender.
Perchè bisogna essere di sinistra maanche di destra e non possiamo lasciare Berlusconi al centrodestra.
“Così muore la democrazia”, dice la regina Padme Amidala nell’ultimo episodio di “Guerre Stellari”. Lo ha capito un personaggio da film e non lo capisce Veltroni.

Nonostante non sia stata fatta chiarezza sulle ultime elezioni politiche e i presunti brogli, attenti alle prossime, se le vogliono così tanto. Attenti se qualcuno proporrà di estendere il voto elettronico e le macchinette della Diebold che tanto hanno aiutato Bush in Florida nel 2000 e in Ohio nel 2004.
Non che pensi che gli italiani non rivoteranno Berlusconi in massa, è uno che ha più devoti di Padre Pio e si farà venire pure le stigmate questa volta per convincerli a rimetterlo sullo scranno del potere.
Però stiamoci accorti lo stesso. Ormai i paesi nei quali si svolgono elezioni regolari si contano sulle dita di una mano, è una semplice constatazione.

Nota a margine. Quelle di Deaglio saranno state accuse infondate, notizie false e tendenziose come ha stabilito un’inchiesta penale ma intanto “Diario”, sicuramente per altri motivi, è stato costretto a chiudere. Una pura coincidenza.

Intanto, pregustando il grande ritorno del grande comunicatore, godiamoci questa sua performance. Per non dimenticare.

http://www.youtube.com/v/v-uVN-2bbwM&rel=1

E qui, per soffrire fino in fondo, la seconda parte.

http://www.youtube.com/v/iIEQcfhAov4&rel=1


OKNotizie
Ti piace questo post? Votalo su OKNotizie!

E’ bello riavere Berlusconi in tutto il suo splendore. Se non gli daranno le elezioni, neanche fossero delle televisioni che stranamente ancora non gli appartegono, elezioni che lui è convinto di vincere perchè stavolta non ci sarà alcun Pisanu a sbarrargli la strada, porterà milioni a Roma. Non qualche migliaia di seguaci compresi i cani della Brambilla ma milioni.
L’idea delle legioni sansepolcriste che viaggiano verso la Città Eterna per farvi bivacco è vecchia ma torna sempre fuori perchè forse si tratta di un riflesso pavloviano. Dici Roma e lui pensa a Piazza Venezia. Basta dire elezioni e lui pensa ad una prova di forza. Basta dire torniamo al potere e Fini si dimentica delle battute da caserma sulla sua nuova compagna, smette di fare l’offeso, si rimette il fez ed è pronto di nuovo a marciare. Sicuramente scherzava.

Nella giornata della memoria, non suoni come una mancanza di rispetto verso le vittime, ma parlando di fascismo e suoi rigurgiti, vi ripropongo le immagini che non avete mai visto in tv perchè censurate dal volonteroso carnefice della libertà d’informazione Clemente Mimun ai tempi della sua militanza nel forte TG1 a difesa del padrone delle ferriere.
Berlusconi dà spettacolo stile Chiacchiere e Distintivo al Parlamento europeo parlando di kapò e turisti della democrazia. Tutto narrato nel film di Enrico Deaglio “Quando c’era Silvio”.

Deaglio è anche colui che ha raccontato in “Uccidete la democrazia”, la notte dei misteri delle ultime elezioni politiche, quando i grafici degli andamenti dei voti violarono tutte le leggi della logica e della statistica. Berlusconi, come la gallina che ha appena fatto l’uovo, accusò la sinistra di brogli, i partiti della sinistra denunciarono a gran voce “ci stanno fregando” e poi tornarono a dormire tranquilli, lasciando il prode Prodi nella merda di una maggioranza per caso.

Cosa è successo veramente, perchè qualcosa di strano è successo, altrimenti dove sono finite le schede bianche sparite nel nulla e perchè certi risultati definitivi non furono mai resi noti, non si saprà mai.
La cosa strana è che l’Unione uscita vincitrice per il rotto della cuffia ha governato per venti mesi come in ostaggio di Berlusconi e in preda alla Sindrome di Stoccolma. Nessuna legge che sia andata ad intaccare le leggi vergogna varate dal centrodestra. Nessun disturbo al manovratore che continuerà in tutti questi mesi a rivendicare un furto elettorale che stranamente ha danneggiato solo i presunti ladri. Nessuna legge sul conflitto di interessi, nessuna legge sull’informazione. E come avrebbero potuto con una maggioranza risicata? Appunto.

Un mite e passivo Veltroni, poco prima del funerale del governo Prodi, venuto a mancare all’affetto dei suoi alleati dopo lunga malattia, propone un patto definitivo con Berlusconi. Unconditionally surrender.
Perchè bisogna essere di sinistra maanche di destra e non possiamo lasciare Berlusconi al centrodestra.
“Così muore la democrazia”, dice la regina Padme Amidala nell’ultimo episodio di “Guerre Stellari”. Lo ha capito un personaggio da film e non lo capisce Veltroni.

Nonostante non sia stata fatta chiarezza sulle ultime elezioni politiche e i presunti brogli, attenti alle prossime, se le vogliono così tanto. Attenti se qualcuno proporrà di estendere il voto elettronico e le macchinette della Diebold che tanto hanno aiutato Bush in Florida nel 2000 e in Ohio nel 2004.
Non che pensi che gli italiani non rivoteranno Berlusconi in massa, è uno che ha più devoti di Padre Pio e si farà venire pure le stigmate questa volta per convincerli a rimetterlo sullo scranno del potere.
Però stiamoci accorti lo stesso. Ormai i paesi nei quali si svolgono elezioni regolari si contano sulle dita di una mano, è una semplice constatazione.

Nota a margine. Quelle di Deaglio saranno state accuse infondate, notizie false e tendenziose come ha stabilito un’inchiesta penale ma intanto “Diario”, sicuramente per altri motivi, è stato costretto a chiudere. Una pura coincidenza.

Intanto, pregustando il grande ritorno del grande comunicatore, godiamoci questa sua performance. Per non dimenticare.

E qui, per soffrire fino in fondo, la seconda parte.


OKNotizie
Ti piace questo post? Votalo su OKNotizie!

http://www.youtube.com/v/hVrIyEu6h_E

Specialmente ora che fa caldo, i vari dietologi, professoroni, eminentissimi primari e nutrizionisti patentati intervistati nel marchettone finale della rubrica “salute” dei Tiggì ce lo ripetono ogni giorno: dobbiamo mangiare tanta frutta e verdura, e masticarla a lungo prima di ingollarla se no non vale. Possibilmente accompagnandola con almeno due litri d’acqua al giorno.
Io che appartengo in segreto al sacro culto della costata di chianina, la chiamo la dieta del cammello e ogni volta che sento le raccomandazioni, scuotendo la testa, dico a me stessa che “fatti non fummo per ruminar cicoria”.

Però è vero, se ci si abitua alla foglia larga, al crunch del cetriolo e della cipolla di Tropea, effettivamente ci si sente più leggeri e sgonfi.
Nella dieta personalizzata dal dietologo con tutti i crismi e i controcazzi che sto seguendo da un anno per dimagrire e che, ad onor del vero, si è rivelata efficace, ci sono ben 740 grammi al giorno tra ortaggi e frutta. E’ una massa, ma ci si abitua. Anche pranzare solo con una bella fetta di cocomera (da noi rigorosamente femmina), in questi giorni, è in fin dei conti piacevole.

C’è un unico problema legato al consumo di quantità industriali di frutta e verdura, anzi due: i prezzi stellari (vedi il delizioso filmato) e, come ha rivelato Legambiente in un’inquietante ricerca (scaricala qui) , il fatto che troppi prodotti risultano contaminati dai pesticidi.
Se non ci ucciderà il caldo ci uccideranno i pesticidi. Tanto di qualcosa bisogna morire.


OKNotizie
Ti piace questo post? Votalo su OKNotizie!

Specialmente ora che fa caldo, i vari dietologi, professoroni, eminentissimi primari e nutrizionisti patentati intervistati nel marchettone finale della rubrica “salute” dei Tiggì ce lo ripetono ogni giorno: dobbiamo mangiare tanta frutta e verdura, e masticarla a lungo prima di ingollarla se no non vale. Possibilmente accompagnandola con almeno due litri d’acqua al giorno.
Io che appartengo in segreto al sacro culto della costata di chianina, la chiamo la dieta del cammello e ogni volta che sento le raccomandazioni, scuotendo la testa, dico a me stessa che “fatti non fummo per ruminar cicoria”.

Però è vero, se ci si abitua alla foglia larga, al crunch del cetriolo e della cipolla di Tropea, effettivamente ci si sente più leggeri e sgonfi.
Nella dieta personalizzata dal dietologo con tutti i crismi e i controcazzi che sto seguendo da un anno per dimagrire e che, ad onor del vero, si è rivelata efficace, ci sono ben 740 grammi al giorno tra ortaggi e frutta. E’ una massa, ma ci si abitua. Anche pranzare solo con una bella fetta di cocomera (da noi rigorosamente femmina), in questi giorni, è in fin dei conti piacevole.

C’è un unico problema legato al consumo di quantità industriali di frutta e verdura, anzi due: i prezzi stellari (vedi il delizioso filmato) e, come ha rivelato Legambiente in un’inquietante ricerca (scaricala qui) , il fatto che troppi prodotti risultano contaminati dai pesticidi.
Se non ci ucciderà il caldo ci uccideranno i pesticidi. Tanto di qualcosa bisogna morire.


OKNotizie
Ti piace questo post? Votalo su OKNotizie!

Dite quello che volete, ma per me Star Wars è Darth Vader (o Fener, come lo tradussero allora, con la mania di storpiare tutto, in italiano).
Il padre perduto, l’angelo del male, il jedi votatosi al lato oscuro della Forza, ha sempre rappresentato per me il motivo principale di interesse per la saga, ideata da George Lucas, che il 25 maggio scorso ha compiuto trent’anni.

Andai a vedere il primo “Guerre Stellari” (ora Episodio IV nell’economia generale della serie) in un cinema di periferia. Avevo appena visto anche “Incontri ravvicinati del terzo tipo” di Spielberg che, con l’astronave madre rutilante di mille luci e colori, mi aveva impressionato più o meno come l’arrivo del treno a La Ciotat aveva colpito i primi spettatori del cinema dei fratelli Lumiére.
Sarà stata l’inadeguatezza tecnica della sala o la preferenza per il film di Spielberg ma allora “Guerre Stellari” mi sembrò più o meno una favoletta anche se arricchita da mirabolanti (per quei tempi) effetti speciali.
L’unica cosa che mi piacque veramente da pazzi era proprio lui, Darth Vader, con quel terrificante respiro da enfisema e la maschera nera che risvegliava in me il trauma infantile di Belfagor. In più era una carogna finita dai poteri misteriori e terribili e si sa che alle ragazze piacciono un sacco i farabutti.

Il resto della saga l’ho visto negli anni seguenti in TV o in DVD. Non ho mai considerato memorabili né il secondo episodio, “L’impero colpisce ancora” né tanto meno “Il ritorno dello Jedi”, con quel disgustoso Jabba the Hut (quando vedo il Betulla un po’ me lo ricorda) e quegli stucchevoli orsetti del cappero.
E’ vero, non avrei certo gettato alle murene Han Solo, e nemmeno forse Luke, R2D2 era il robottino più simpatico e spaccaballe dai tempi di Robby, ma Darth era Darth. A proposito, guardate un po’ qui come si sono tutti ridotti. Un macello. Trent’anni e sentirli, eccome.

Il mio interesse per la saga si è destato nuovamente con i nuovi episodi prequel usciti negli ultimi anni, che promettevano di raccontare tutto l’antefatto e soprattutto la storia di Anakin Skywalker (Darth Vader) che ormai sapevamo essere il padre di Luke e Leia e del quale i nuovi episodi avrebbero rivelato la discesa all’inferno.
Nonostante un po’ troppi bambocci petulanti e una dose abbondante di sentimentalismo nella parte dedicata alla regina Amidala, con le nozze sul lago di Como dove mancava solo Clooney e un pericoloso miscuglio di amore, luna e stelle che avrebbe fatto mettere mano al fucile Bukowski, confesso che sono rimasta veramente colpita ed emozionata da una scena di Episodio III, visto al cinema l’anno scorso.

Dopo il duello all’ultimo sangue con Obi-Wan, Anakin giace orribilmente bruciato e amputato sulla riva di un fiume di lava e viene “ricostruito” e androidizzato, con la maschera che cala per ultima a chiuderlo per sempre nell’armatura nero metal-latex e il respiro diventa quello inconfondibile di Darth Vader. E’ una favola, lo so, ma è da brividi.
La fine dell’episodio poi, con l’apparizione della Morte Nera, si riagganciava perfettamente a quel film che avevo visto nel lontano 1978, con il quadro che ogni tanto se ne andava, tra il “buu-buu” dei ragazzini impazienti e il pavimento ricoperto di cartacce, stecchi di “moretto” e sacchetti di patatine.
Il ciclo era chiuso ed era valsa la pena di aspettare trent’anni per conoscerne il mistero.

P.S. Questo articolo è pubblicato anche su Kino Lameduck, il cinemino più amato dalle papere.


OKNotizie
Ti piace questo post? Votalo su OKNotizie!

Dite quello che volete, ma per me Star Wars è Darth Vader (o Fener, come lo tradussero allora, con la mania di storpiare tutto, in italiano).
Il padre perduto, l’angelo del male, il jedi votatosi al lato oscuro della Forza, ha sempre rappresentato per me il motivo principale di interesse per la saga, ideata da George Lucas, che il 25 maggio scorso ha compiuto trent’anni.

Andai a vedere il primo “Guerre Stellari” (ora Episodio IV nell’economia generale della serie) in un cinema di periferia. Avevo appena visto anche “Incontri ravvicinati del terzo tipo” di Spielberg che, con l’astronave madre rutilante di mille luci e colori, mi aveva impressionato più o meno come l’arrivo del treno a La Ciotat aveva colpito i primi spettatori del cinema dei fratelli Lumiére.
Sarà stata l’inadeguatezza tecnica della sala o la preferenza per il film di Spielberg ma allora “Guerre Stellari” mi sembrò più o meno una favoletta anche se arricchita da mirabolanti (per quei tempi) effetti speciali.
L’unica cosa che mi piacque veramente da pazzi era proprio lui, Darth Vader, con quel terrificante respiro da enfisema e la maschera nera che risvegliava in me il trauma infantile di Belfagor. In più era una carogna finita dai poteri misteriori e terribili e si sa che alle ragazze piacciono un sacco i farabutti.

Il resto della saga l’ho visto negli anni seguenti in TV o in DVD. Non ho mai considerato memorabili né il secondo episodio, “L’impero colpisce ancora” né tanto meno “Il ritorno dello Jedi”, con quel disgustoso Jabba the Hut (quando vedo il Betulla un po’ me lo ricorda) e quegli stucchevoli orsetti del cappero.
E’ vero, non avrei certo gettato alle murene Han Solo, e nemmeno forse Luke, R2D2 era il robottino più simpatico e spaccaballe dai tempi di Robby, ma Darth era Darth. A proposito, guardate un po’ qui come si sono tutti ridotti. Un macello. Trent’anni e sentirli, eccome.

Il mio interesse per la saga si è destato nuovamente con i nuovi episodi prequel usciti negli ultimi anni, che promettevano di raccontare tutto l’antefatto e soprattutto la storia di Anakin Skywalker (Darth Vader) che ormai sapevamo essere il padre di Luke e Leia e del quale i nuovi episodi avrebbero rivelato la discesa all’inferno.
Nonostante un po’ troppi bambocci petulanti e una dose abbondante di sentimentalismo nella parte dedicata alla regina Amidala, con le nozze sul lago di Como dove mancava solo Clooney e un pericoloso miscuglio di amore, luna e stelle che avrebbe fatto mettere mano al fucile Bukowski, confesso che sono rimasta veramente colpita ed emozionata da una scena di Episodio III, visto al cinema l’anno scorso.

Dopo il duello all’ultimo sangue con Obi-Wan, Anakin giace orribilmente bruciato e amputato sulla riva di un fiume di lava e viene “ricostruito” e androidizzato, con la maschera che cala per ultima a chiuderlo per sempre nell’armatura nero metal-latex e il respiro diventa quello inconfondibile di Darth Vader. E’ una favola, lo so, ma è da brividi.
La fine dell’episodio poi, con l’apparizione della Morte Nera, si riagganciava perfettamente a quel film che avevo visto nel lontano 1978, con il quadro che ogni tanto se ne andava, tra il “buu-buu” dei ragazzini impazienti e il pavimento ricoperto di cartacce, stecchi di “moretto” e sacchetti di patatine.
Il ciclo era chiuso ed era valsa la pena di aspettare trent’anni per conoscerne il mistero.

P.S. Questo articolo è pubblicato anche su Kino Lameduck, il cinemino più amato dalle papere.

Flickr Photos

Blog Stats

  • 85,280 hits

Categorie