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Ci pensate se il 21 dicembre 2012 dovesse esserci veramente la fine del mondo e Berlusconi pretendesse di far coordinare le operazioni a Bertolaso?
Ed io, invece, caro Alessandro, penso proprio che sia stata una sceneggiata, di quelle da far smascherare senza pietà dal C.I.C.A.P. come le madonnine fraudolente che piangono o sanguinano.
Certe cose si sentono subito a pelle, non ti sfagiolano fin da subito, troppe cose non quadrano e, soprattutto, questa non è la faccia di uno che ha avuto una tranvata con ferite lacerocontuse, trauma buccale con avulsione dentaria, frattura del setto nasale, varie ed eventuali.
Perchè, o al San Raffaé gira E.T. con il dito illuminato che guarisce o il suo medico che dichiarò alla televisione che il premier aveva la faccia praticamente devastata ci stava prendendo in giro.

Avrai anche ragione a parlare della sua volontà di dimostrare, mostrandosi con la faccetta intonsa, che lui è invulnerabile e Unbreakable ma, facendo così, eviteremo magari l’accusa di complottismo ma entriamo a piedi uniti nel suo delirio di onnipotenza e nella sua sconfinata megalomania. Il che è assai peggio. Lui ama credere diversamente ma noi sappiamo che lui non è Achille o un altro semidio dell’Olimpo, non è invulnerabile, non è eterno e un giorno, come tutti, morirà.

Lui va sul sicuro. Persino di fronte all’evidenza la maggioranza degli osservatori negherà, per paura dello stigma di complottismo – che è peggio dell’accusa di eresia, sai?, la possibilità della montatura e questa garanzia permette che le montature abbiano luogo indisturbate.
E’ la sfrontatezza del potere che ti sfida ad obiettare alle sue frottole, se ne hai il coraggio, sapendo che non lo farai perchè “no, non può essere, sarebbe troppo grossa”.

Vuoi sapere cosa è successo? Voleva farsi i cazzi suoi per un mesetto, perchè questo bluff vivente non è capace di fare altro. Voleva sparire dalla circolazione per sgamare l’attenzione della giustizia e dell’opinione pubblica soprattutto fuori d’Italia. Voleva prolungare la vacanza, allungare il ponte, insomma.
Agli italiani ha dato l’ennesima madonnina insanguinata da adorare e da prendere per vera. Non voglio spingermi ad indicare la coincidenza della scelta del giorno 13, giorno delle apparizioni di Fatima e data dell’attentato di Ali Agca a Papa Woityla.
A San Siro l’arbitro avrebbe fischiato un fallo di simulazione. In un paese cattolico invece la miracolistica pacchiana e splatter, con i suoi simbolismi ricorrenti, funziona e si porta bene in ogni stagione.
Per il resto sono d’accordo con te e con le tue conclusioni ma io non ho paura di denunciare questa come una volgarissima sceneggiata populista dello stigmatizzato della Brianza.

In ultimo vorrei sapere, visto che non se lo chiede nessuno: che fine ha fatto Tartaglia? Sta ancora in galera in attesa di giudizio o in una struttura psichiatrica? E’ stato perdonato dal madonnino, ok ma allora perchè non ci hanno detto se è stato scarcerato o meno o se è già stato sottoposto a giudizio per direttissima? Non se ne sa nulla. Praticamente un mistero glorioso.

Domani parliamo di cose serie. Di ‘ndrangheta e dei segnali che sta mandando allo Stato. Altro che cerotti.

Si, è proprio come in quel filmetto con Morgan Freeman. Jim Carrey incontra Dio, un Dio abbronzato ma pur sempre un Dio, che per una settimana gli cede i suoi soprannaturali poteri.
Voglio far finta, per una settimana, di avere i poteri di Berlusconi, che in Italia è come dire Dio. Un Dio minore nel senso dell’altezza ma pur sempre un Dio.

Lunedì lo dedicherò prima di tutto alla cura della mia immagine. Obiettivo: cercare di accaparrarmi tutti i megafoni della propaganda per gridare al mondo quanto sono bello e buono e gli altri brutti e cattivi.
Fatto. Non è stato difficile, era già quasi tutto mio, a parte qualche programma con i conduttori di sinistra. Ho pianto tutto il giorno dicendo che mi prendono per il culo e gli italiani ci sono cascati. Non sopportano che mi si odi.

Martedì – Mi dedico corpo a corpo alle mie spensierate alleanze internazionali.
Come sono simpatico. Sono amico di tutti: dei Russi, degli Americani, con le tedesche ci so fare meglio dei bagnini di Riccione. Gli italiani sono convinti che sia un grande statista internazionale. I miei colleghi stranieri no, devo lavorare ancora molto su questo. Chissà perchè gli stranieri sembrano conoscermi meglio degli italiani. Dev’essere a causa di quello che mangiano.

Mercoledì – Ho lavorato tutto il giorno alla risoluzione del problema dei rifiuti e sono stanchissimo. Alla fine ho trovato che il modo più semplice era pulire il centro e lasciare sporca la periferia, tanto i redattori locali mi manderanno delle immagini di Napoli centro pulita e sembrerà diventato tutto lustro con una sola passata, come negli spot dei detersivi. Il Cillit Bang mi fa una pippa. E poi io arrivo presto, finisco presto e di solito non pulisco l’interland.

Giovedì – Ho provato una nuova formula ma Forza Italia mi si è sciolta in dieci minuti. Eppure non mi sembrava di aver messo troppo acido.

Venerdì – E’ qualche giorno che non consulto i sondaggi, non ce la faccio più. L’ultimo è entusiasmante, mi dà amato dal 120% degli italiani. Li ho simpaticamente redarguiti. “Ragazzi, va bene esagerare, ma così è troppo!”

Sabato – Quel Di Pietro mi fa impazzire. Con Veltroni è stato facile, con D’Alema ci si può sempre aggiustare ma con Tonino non c’è niente da fare, mi inquina più delle puttane per strada, anche quello che ho ripulito con tanta fatica mercoledì. Con lui i miei superpoteri scemano. E’ la mia criptonite. Piangerò ancora un po’. Gli italiani non sopportano che i giudici mi indaghino.

Domenica – Mi tocca lavorare anche di domenica. Devo scegliere i candidati per le elezioni regionali. Sono indeciso tra Naomi Campbell e Claudia Schiffer. Una è abbronzata, l’altra tedesca, perfette. E poi le ho scelte perchè sono intelligenti.

P.S.
Se vi chiedete perchè ho messo Viggo Mortensen in questo post vi rispondo che è a causa del solito motivo: meglio un bellone che un nano. E poi lo troverei un candidato ideale per un partito democratico serio. Non perchè ha di queste idee:

«Il nazismo in Germania, la dittature dei generali in Brasile e Argentina, gli otto anni di Bush in America, e Berlusconi in Italia: sono tutte facce della stessa medaglia, il potere senza freni, che per sopravvivere divide et impera, sfruttando paura e paranoia del popolo».

Naturalmente l’ho scelto perchè è bello.


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Si, è proprio come in quel filmetto con Morgan Freeman. Jim Carrey incontra Dio, un Dio abbronzato ma pur sempre un Dio, che per una settimana gli cede i suoi soprannaturali poteri.
Voglio far finta, per una settimana, di avere i poteri di Berlusconi, che in Italia è come dire Dio. Un Dio minore nel senso dell’altezza ma pur sempre un Dio.

Lunedì lo dedicherò prima di tutto alla cura della mia immagine. Obiettivo: cercare di accaparrarmi tutti i megafoni della propaganda per gridare al mondo quanto sono bello e buono e gli altri brutti e cattivi.
Fatto. Non è stato difficile, era già quasi tutto mio, a parte qualche programma con i conduttori di sinistra. Ho pianto tutto il giorno dicendo che mi prendono per il culo e gli italiani ci sono cascati. Non sopportano che mi si odi.

Martedì – Mi dedico corpo a corpo alle mie spensierate alleanze internazionali.
Come sono simpatico. Sono amico di tutti: dei Russi, degli Americani, con le tedesche ci so fare meglio dei bagnini di Riccione. Gli italiani sono convinti che sia un grande statista internazionale. I miei colleghi stranieri no, devo lavorare ancora molto su questo. Chissà perchè gli stranieri sembrano conoscermi meglio degli italiani. Dev’essere a causa di quello che mangiano.

Mercoledì – Ho lavorato tutto il giorno alla risoluzione del problema dei rifiuti e sono stanchissimo. Alla fine ho trovato che il modo più semplice era pulire il centro e lasciare sporca la periferia, tanto i redattori locali mi manderanno delle immagini di Napoli centro pulita e sembrerà diventato tutto lustro con una sola passata, come negli spot dei detersivi. Il Cillit Bang mi fa una pippa. E poi io arrivo presto, finisco presto e di solito non pulisco l’interland.

Giovedì – Ho provato una nuova formula ma Forza Italia mi si è sciolta in dieci minuti. Eppure non mi sembrava di aver messo troppo acido.

Venerdì – E’ qualche giorno che non consulto i sondaggi, non ce la faccio più. L’ultimo è entusiasmante, mi dà amato dal 120% degli italiani. Li ho simpaticamente redarguiti. “Ragazzi, va bene esagerare, ma così è troppo!”

Sabato – Quel Di Pietro mi fa impazzire. Con Veltroni è stato facile, con D’Alema ci si può sempre aggiustare ma con Tonino non c’è niente da fare, mi inquina più delle puttane per strada, anche quello che ho ripulito con tanta fatica mercoledì. Con lui i miei superpoteri scemano. E’ la mia criptonite. Piangerò ancora un po’. Gli italiani non sopportano che i giudici mi indaghino.

Domenica – Mi tocca lavorare anche di domenica. Devo scegliere i candidati per le elezioni regionali. Sono indeciso tra Naomi Campbell e Claudia Schiffer. Una è abbronzata, l’altra tedesca, perfette. E poi le ho scelte perchè sono intelligenti.

P.S.
Se vi chiedete perchè ho messo Viggo Mortensen in questo post vi rispondo che è a causa del solito motivo: meglio un bellone che un nano. E poi lo troverei un candidato ideale per un partito democratico serio. Non perchè ha di queste idee:

«Il nazismo in Germania, la dittature dei generali in Brasile e Argentina, gli otto anni di Bush in America, e Berlusconi in Italia: sono tutte facce della stessa medaglia, il potere senza freni, che per sopravvivere divide et impera, sfruttando paura e paranoia del popolo».

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Lunedì lo dedicherò prima di tutto alla cura della mia immagine. Obiettivo: cercare di accaparrarmi tutti i megafoni della propaganda per gridare al mondo quanto sono bello e buono e gli altri brutti e cattivi.
Fatto. Non è stato difficile, era già quasi tutto mio, a parte qualche programma con i conduttori di sinistra. Ho pianto tutto il giorno dicendo che mi prendono per il culo e gli italiani ci sono cascati. Non sopportano che mi si odi.

Martedì – Mi dedico corpo a corpo alle mie spensierate alleanze internazionali.
Come sono simpatico. Sono amico di tutti: dei Russi, degli Americani, con le tedesche ci so fare meglio dei bagnini di Riccione. Gli italiani sono convinti che sia un grande statista internazionale. I miei colleghi stranieri no, devo lavorare ancora molto su questo. Chissà perchè gli stranieri sembrano conoscermi meglio degli italiani. Dev’essere a causa di quello che mangiano.

Mercoledì – Ho lavorato tutto il giorno alla risoluzione del problema dei rifiuti e sono stanchissimo. Alla fine ho trovato che il modo più semplice era pulire il centro e lasciare sporca la periferia, tanto i redattori locali mi manderanno delle immagini di Napoli centro pulita e sembrerà diventato tutto lustro con una sola passata, come negli spot dei detersivi. Il Cillit Bang mi fa una pippa. E poi io arrivo presto, finisco presto e di solito non pulisco l’interland.

Giovedì – Ho provato una nuova formula ma Forza Italia mi si è sciolta in dieci minuti. Eppure non mi sembrava di aver messo troppo acido.

Venerdì – E’ qualche giorno che non consulto i sondaggi, non ce la faccio più. L’ultimo è entusiasmante, mi dà amato dal 120% degli italiani. Li ho simpaticamente redarguiti. “Ragazzi, va bene esagerare, ma così è troppo!”

Sabato – Quel Di Pietro mi fa impazzire. Con Veltroni è stato facile, con D’Alema ci si può sempre aggiustare ma con Tonino non c’è niente da fare, mi inquina più delle puttane per strada, anche quello che ho ripulito con tanta fatica mercoledì. Con lui i miei superpoteri scemano. E’ la mia criptonite. Piangerò ancora un po’. Gli italiani non sopportano che i giudici mi indaghino.

Domenica – Mi tocca lavorare anche di domenica. Devo scegliere i candidati per le elezioni regionali. Sono indeciso tra Naomi Campbell e Claudia Schiffer. Una è abbronzata, l’altra tedesca, perfette. E poi le ho scelte perchè sono intelligenti.

P.S.
Se vi chiedete perchè ho messo Viggo Mortensen in questo post vi rispondo che è a causa del solito motivo: meglio un bellone che un nano. E poi lo troverei un candidato ideale per un partito democratico serio. Non perchè ha di queste idee:

«Il nazismo in Germania, la dittature dei generali in Brasile e Argentina, gli otto anni di Bush in America, e Berlusconi in Italia: sono tutte facce della stessa medaglia, il potere senza freni, che per sopravvivere divide et impera, sfruttando paura e paranoia del popolo».

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Se è vero che Peter Parker diventò Spider-man in seguito al morso di un ragno, com’è che a tre giorni di distanza dalla puntura dolorosissima che mi ha rifilato un’ape non ho ancora sviluppato superpoteri e non mi sono trasformata in Super Lameduck, la più grande supereroina italiana?
Speravo di poter creare alverari all’istante nei quali rinchiudere i nemici dell’umanità, curare i mali della stessa con una super-pappa reale e svolazzare tra un campanile e l’altro (dove vivo non ci sono grattacieli) con il mio bel mantellone…
Evidentemente l’ape maiala non era nemmeno radioattiva. Ma che male, mannaggia!


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Se è vero che Peter Parker diventò Spider-man in seguito al morso di un ragno, com’è che a tre giorni di distanza dalla puntura dolorosissima che mi ha rifilato un’ape non ho ancora sviluppato superpoteri e non mi sono trasformata in Super Lameduck, la più grande supereroina italiana?
Speravo di poter creare alverari all’istante nei quali rinchiudere i nemici dell’umanità, curare i mali della stessa con una super-pappa reale e svolazzare tra un campanile e l’altro (dove vivo non ci sono grattacieli) con il mio bel mantellone…
Evidentemente l’ape maiala non era nemmeno radioattiva. Ma che male, mannaggia!

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