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Mi ha molto colpito l’immagine, perfidamente trasmessa da Mentana durante lo speciale di ieri de La7 sulla tornata referendaria, dell’ “Uomo Che Fu Fottuto Da Un Intero Popolo”, l’uomo con un senso dello Stato così, intento a fare shopping di collanine (mica roba di Bulgari, eh, ma bigiotteria low cost comperata dal marocchino sotto casa), mentre gli italiani appunto gli stavano rompendo il quorum e dopo aver costretto Bibi Netanyahu a togliersi la cuffia della tradizione per non dover ascoltare le solite minchiate sul bunga bunga. 
L’incetta di collanine e orpelli da richiamo per passere under age mi ha ricordato, oltre alle caramelle dei maniaci della mia infanzia, i conquistadores spagnoli che cercavano di barattare l’oro degli Aztechi con carabattole da quattro soldi, collanine e specchietti. Tanto quelli erano selvaggi da gabolare con poca spesa per ottenerne molta resa. 
La riflessione successiva è che con gli elettori italiani, questi ragazzini di otto anni un po’ precocemente dementi quali lui li considera, le collanine e i ciufoli luccicanti non funzionano più. Saremo selvaggi, imprevedibili e molto puttane, anzi proprio troie, ma fessi no e all’occorrenza potremmo anche diventare cannibali. 
Si tenga le collanine e le regali pure alla nipote di Montezuma.
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“Che la corte di cassazione fosse di sinistra non lo scopriamo oggi. Ha fatto un colpo di mano e questo è inaccettabile , ma per fortuna ci siamo noi : CHE NESSUNO VADA A VOTARE, è la nostra arma! Silvio ha già detto come la pensa sulla suprema (?) corte e le riforme istituzionali appena annunciate dovranno impedire che un organismo CHE NESSUNO HA ELETTO vada contro il volere del governo. La sentenza è grave e lesiva dei poteri del governo e fallirà senz’altro – il quorum non verrà mai raggiunto – ma questo non ne sminuisce la carica eversiva. Discorso a parte merita l’informazione : é semplicemente folle che la TV di stato pagata con i nostri soldi faccia informazione sui referendum del manettaro : se vuole farsi propaganda SE LA PAGHI CON I SUOI SOLDI. Nel merito: la gente non può votare su cose che non capisce e che devono essere lasciate agli esperti : non stiamo discutendo di come dipingere la facciata di un condominio, stiamo parlando del nostro futuro sviluppo!” 
(anonimo lettore del “Giornale” di oggi)

Quattro SI il 12-13 giugno. Possiamo dargli il colpo di grazia con l’arma della democrazia, con l’espressione di quel voto popolare di cui tante volte si è riempito abusivamente la bocca. Dobbiamo vincere ancora questa battaglia e forse potremo fare un pensierino sulla guerra. 
Questo anonimo papiminkia in fondo non ha colpa, perché ha appena letto un giornale, non clandestino ma regolarmente venduto in edicola, sul quale è pubblicato un articolo intitolato, senza vergogna, “Colpo di mano della Cassazione – Si al referendum sul nucleare”. L’ignoranza del lettore, per carità, è legittima, quella (condita da un bel po’ di disonestà intellettuale)  di coloro che dovrebbero fare informazione è imperdonabile.

“Penitenziagite! Watch out for the draco who cometh in futurum to gnaw on your anima! La mort e supremos! You contemplata me apocalypsum, eh? La bas! Nous avon il diabolo! Ugly cum Salvatore, eh? My little brother! Penitenziagite!” (Il nome della Rosa)
Credo che, viste le orde di rosicanti che, in queste ore, premono alle porte bisognerà edificare al più presto un nuovo quartiere adiacente a Sucate: Rosicate. 
Nosfigatu sul Giornale dice che votare Pisapia è stata “una grande, enorme stronzata”. Per forza, che si aspettava da ‘sti milanesi brutti, sporchi, comunisti e senza cervello? Mica tutti sono dei geni come la Goebbels di Cuneo, quella che ha suggerito alla povera Lombrichetto, quella che non schiaccerebbe nemmeno un suo simile, la strategia della spranga sui denti al rivale ai tempi supplementari del confronto televisivo. Alla poveretta infine è tremata la mano e invece della spranga è partito il boomerang. Ora la Ministra della Propaganda, responsabile anche delle uscite in stile “notte dei morti viventi” dell’ex comunicatore ridottosi a sorta di freddykruger in fondotinta che a mezzanotte da Vespa riesce solo a terrorizzarti l’audience, è latitante. Già in DefCon 2 la redazione di “Chi l’ha visto”.
Rosica anche la Mussolini che così commenta la vittoria di De Magistris a Napoli: “Per forza, ha vinto Antonio Banderas”. Segno che due botte dal giustizialista non le disdegnerebbe affatto.
Palma d’oro del rosicamento, è ovvio, a iddu. Dalla ridente Romania, dalla quale purtroppo è ritornato, dice che è presto per fargli il funerale ma lancia il malocchio sugli elettori fedifraghi: “I milanesi preghino, i napoletani si pentiranno”.  Tra  il dolciniano “penitenziagite!” di Frate Salvatore e l’ “anatrema su di voi!” del testimone di BagnacavalloInsuperabile come sempre.
Infine Grillo. Definendo il neo sindaco di Milano “Pisapippa” pensava di prenderlo per il culo ma è solo rimasto vittima del gioco beffardo delle libere associazioni. Pisapia, pippa, prendere per il culo, Pippa, il culo di Pippa. Paragonandolo al culo più cool del momento, senza volerlo,  ha fatto a Pisapia solo un complimento. E non è il culo di Sacchi, qui si fa sul serio.

Ormai abbiamo la prova che il duomino sui denti era un segno premonitore del destino.

Non ha ancora proferito parola e sono ormai tre giorni.
O ha finito le barzellette o altrimenti potrebbe proprio trattarsi di mutismo psicogeno post traumatico.

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