You are currently browsing the category archive for the ‘troll’ category.

Cari Ur_ca e Luciano61, sebbene siate stati bannati da questo blog per il vostro comportamento da stronzi nei confronti miei e dei miei ospiti, vedo che continuate imperterriti a postare i vostri commenti idioti, ben sapendo che non verrete pubblicati, solo per fare un dispetto.
Cari dementi, nel ringraziarVi sentitamente volevo giusto mandarvi tutti e due affanculo di tutto cuore. Con i migliori auguri.
Annunci
Cari amici fellowbloggers,
se non l’avete ancora fatto mettete su la moderazione dei commenti.
Perchè soffrire? Fanculo la democrazia, il dover dare la parola a tutti, anche a chi non se lo merita. E’ un po’ come il suffragio universale. Il più grande sbaglio dell’umanità.

Rigorosa selezione e nessuna pietà per chi sgarra.
Oh, non potete immaginare quale gusto sia poter sbarrare il portone a chi fa commenti idioti, fuori tema, monotematici e monomaniacali, a quelli che se parli di giardinaggio tirano fuori i crimini del comunismo.
Commenti provenienti soprattutto – sono dati scientifici inconfutabili, dai papiminkia in libera uscita con obbligo di cazzata a raffica e defecazione sui blog di sinistra o presunta tale. Quelli che si sentono in missione per conto di DyoPapi Onni(m)potente ed Eternit, spinti da un impulso irrefrenabile a difenderlo sempre e comunque e a coprirti di insulti se sei immune al suo malefico contagio.

Poi c’è il gusto supremo di scaricare le armi ai troll fissi e saltuari, quelli che frequentano il blog solo per dirti che hai il “culone”. No, davvero, è uno spasso vederli scrivere e scrivere a vuoto. Loro insultano ma il risultato è clic, clic, clic. Nessuno leggerà le loro puttanate e i loro insulti, salvo un giorno quando la blogger sadica avrà la compiacenza di pubblicare il loro “THE BEST” a tradimento. Magari corredato di indirizzi IP e WHOIS.

La moderazione dei commenti è un piacere anche per il fatto che non devi più fare la fatica di rispondere gentilmente al troll che ti perseguita per far vedere che tu mantieni la calma e sei una signora.
No, davvero, la moderazione dei commenti è una figata. Mai più senza.

Questa immagine dimostra come, nel mondo animale, sia molto facile far convivere un gabbiano e due gatti sul medesimo terrazzino. Con il gabbiano che ottiene dai felini addirittura il permesso di andare ad abbeverarsi alla grondaia e a ripulire la ciotola gattesca degli avanzi di cibo.
Si, sono d’accordo che il becco di un gabbiano è un buon argomento per il quieto vivere ma se è per questo anche gli unghioli di gatto.
Gli animali, dunque, sanno convivere, all’occorrenza. Noi no. Lo dimostra il troiaio di insulti e commenti idioti dei soliti finti ignoti che ho trovato su queste pagine al mio ritorno.

Allora, riepiloghiamo. Da stasera si fa la raccolta differenziata dei commenti e ne entra in vigore la moderazione. Mi dispiace per il disturbo ma sapete a chi dare la colpa di questo.
Funziona così: chi commenta stando in argomento con il post e si firma con un nome qualsiasi (anche non con il proprio vero nome) vedrà il suo commento sbloccarsi appena possibile.
Sono banditi, e quindi verranno cancellati, i commenti contenenti insulti verso la sottoscritta e verso altri ospiti del blog. (Qui il masochismo non raccoglie molto successo.) Idem per le tirate propagandistiche pronano che qui non interessano a nessuno dato che non c’è nessuno da convertire.
Dulcis in fundo: la volontà popolare. Non so se si è notato ma il 71% dei votanti il minireferendum sui troll ha decretato che essi vengano bannati.
Come direbbe il nano: guai a chi volesse ribaltare il risultato delle urne. I trolls ne traggano le debite conseguenze.
E’ sempre possibile che riusciate ad inserire un commento a tema con il post ma non crediate di poter continuare a prendervi gioco di chi finora vi ha offerto gratuitamente un luogo dove sfogare i vostri problemi esistenziali e di nevrosi. La pazienza si è definitivamente esaurita.

Fine del post di servizio.

Questa immagine dimostra come, nel mondo animale, sia molto facile far convivere un gabbiano e due gatti sul medesimo terrazzino. Con il gabbiano che ottiene dai felini addirittura il permesso di andare ad abbeverarsi alla grondaia e a ripulire la ciotola gattesca degli avanzi di cibo.
Si, sono d’accordo che il becco di un gabbiano è un buon argomento per il quieto vivere ma se è per questo anche gli unghioli di gatto.
Gli animali, dunque, sanno convivere, all’occorrenza. Noi no. Lo dimostra il troiaio di insulti e commenti idioti dei soliti finti ignoti che ho trovato su queste pagine al mio ritorno.

Allora, riepiloghiamo. Da stasera si fa la raccolta differenziata dei commenti e ne entra in vigore la moderazione. Mi dispiace per il disturbo ma sapete a chi dare la colpa di questo.
Funziona così: chi commenta stando in argomento con il post e si firma con un nome qualsiasi (anche non con il proprio vero nome) vedrà il suo commento sbloccarsi appena possibile.
Sono banditi, e quindi verranno cancellati, i commenti contenenti insulti verso la sottoscritta e verso altri ospiti del blog. (Qui il masochismo non raccoglie molto successo.) Idem per le tirate propagandistiche pronano che qui non interessano a nessuno dato che non c’è nessuno da convertire.
Dulcis in fundo: la volontà popolare. Non so se si è notato ma il 71% dei votanti il minireferendum sui troll ha decretato che essi vengano bannati.
Come direbbe il nano: guai a chi volesse ribaltare il risultato delle urne. I trolls ne traggano le debite conseguenze.
E’ sempre possibile che riusciate ad inserire un commento a tema con il post ma non crediate di poter continuare a prendervi gioco di chi finora vi ha offerto gratuitamente un luogo dove sfogare i vostri problemi esistenziali e di nevrosi. La pazienza si è definitivamente esaurita.

Fine del post di servizio.

Questa immagine dimostra come, nel mondo animale, sia molto facile far convivere un gabbiano e due gatti sul medesimo terrazzino. Con il gabbiano che ottiene dai felini addirittura il permesso di andare ad abbeverarsi alla grondaia e a ripulire la ciotola gattesca degli avanzi di cibo.
Si, sono d’accordo che il becco di un gabbiano è un buon argomento per il quieto vivere ma se è per questo anche gli unghioli di gatto.
Gli animali, dunque, sanno convivere, all’occorrenza. Noi no. Lo dimostra il troiaio di insulti e commenti idioti dei soliti finti ignoti che ho trovato su queste pagine al mio ritorno.

Allora, riepiloghiamo. Da stasera si fa la raccolta differenziata dei commenti e ne entra in vigore la moderazione. Mi dispiace per il disturbo ma sapete a chi dare la colpa di questo.
Funziona così: chi commenta stando in argomento con il post e si firma con un nome qualsiasi (anche non con il proprio vero nome) vedrà il suo commento sbloccarsi appena possibile.
Sono banditi, e quindi verranno cancellati, i commenti contenenti insulti verso la sottoscritta e verso altri ospiti del blog. (Qui il masochismo non raccoglie molto successo.) Idem per le tirate propagandistiche pronano che qui non interessano a nessuno dato che non c’è nessuno da convertire.
Dulcis in fundo: la volontà popolare. Non so se si è notato ma il 71% dei votanti il minireferendum sui troll ha decretato che essi vengano bannati.
Come direbbe il nano: guai a chi volesse ribaltare il risultato delle urne. I trolls ne traggano le debite conseguenze.
E’ sempre possibile che riusciate ad inserire un commento a tema con il post ma non crediate di poter continuare a prendervi gioco di chi finora vi ha offerto gratuitamente un luogo dove sfogare i vostri problemi esistenziali e di nevrosi. La pazienza si è definitivamente esaurita.

Fine del post di servizio.

Siamo in periodo di ciliegie e, soprattutto quando si trattano certi argomenti, i troll fioccano come nespole.
Se è vero che non c’è blog senza troll, che certi troll sono perfino simpatici e ti ci affezioni tanto che ti dispiace quando smettono di perseguitarti, che però morto un troll se ne fa un altro, che certi li daresti in pasto alle formiche rosse quando tirano fuori sempre e comunque e in ogni circostanza “i no global che incendiano le macchine e tirano gli estintori”, che l’80% di loro non si firma e che inspiegabilmente il 90% di loro è maschio, è anche vero che i più molesti (secondo i miei gusti) sono quelli che non commentano il post e gli argomenti trattati ma vanno regolarmente fuori tema.

Sono quasi sicura che chi si comporta così non abbia un proprio blog e non si renda conto che scrivere un post richiede a volte molte ore, anche di ricerca, se si tratta di un post su argomenti storici e non puro cazzeggio.
Sono quelli che ti fanno notare che manca una c in “weltanschauung”, che ti fanno notare gli errori di battitura, che si mettono a darti ripetizioni fuori tempo massimo di grammatica e sintassi.

Mi fanno pensare a qualcuno che, trovandosi di fronte Angelina Jolie che si è appena spogliata nuda per lui ed è pronta a fare l’amore, dice: “cara, ti faccio notare che la calza che ti sei appena tolta è smagliata”.

P.S. Toh, questo blog ha compiuto due anni, essendo nato il 2 maggio 2006.
(Per la serie: autotrollaggio da diporto, con l’aggravante che non ce ne può fregare di meno).


OKNotizie
Vota questo post su OKNotizie!

Siamo in periodo di ciliegie e, soprattutto quando si trattano certi argomenti, i troll fioccano come nespole.
Se è vero che non c’è blog senza troll, che certi troll sono perfino simpatici e ti ci affezioni tanto che ti dispiace quando smettono di perseguitarti, che però morto un troll se ne fa un altro, che certi li daresti in pasto alle formiche rosse quando tirano fuori sempre e comunque e in ogni circostanza “i no global che incendiano le macchine e tirano gli estintori”, che l’80% di loro non si firma e che inspiegabilmente il 90% di loro è maschio, è anche vero che i più molesti (secondo i miei gusti) sono quelli che non commentano il post e gli argomenti trattati ma vanno regolarmente fuori tema.

Sono quasi sicura che chi si comporta così non abbia un proprio blog e non si renda conto che scrivere un post richiede a volte molte ore, anche di ricerca, se si tratta di un post su argomenti storici e non puro cazzeggio.
Sono quelli che ti fanno notare che manca una c in “weltanschauung”, che ti fanno notare gli errori di battitura, che si mettono a darti ripetizioni fuori tempo massimo di grammatica e sintassi.

Mi fanno pensare a qualcuno che, trovandosi di fronte Angelina Jolie che si è appena spogliata nuda per lui ed è pronta a fare l’amore, dice: “cara, ti faccio notare che la calza che ti sei appena tolta è smagliata”.

P.S. Toh, questo blog ha compiuto due anni, essendo nato il 2 maggio 2006.
(Per la serie: autotrollaggio da diporto, con l’aggravante che non ce ne può fregare di meno).


OKNotizie
Vota questo post su OKNotizie!

Siamo in periodo di ciliegie e, soprattutto quando si trattano certi argomenti, i troll fioccano come nespole.
Se è vero che non c’è blog senza troll, che certi troll sono perfino simpatici e ti ci affezioni tanto che ti dispiace quando smettono di perseguitarti, che però morto un troll se ne fa un altro, che certi li daresti in pasto alle formiche rosse quando tirano fuori sempre e comunque e in ogni circostanza “i no global che incendiano le macchine e tirano gli estintori”, che l’80% di loro non si firma e che inspiegabilmente il 90% di loro è maschio, è anche vero che i più molesti (secondo i miei gusti) sono quelli che non commentano il post e gli argomenti trattati ma vanno regolarmente fuori tema.

Sono quasi sicura che chi si comporta così non abbia un proprio blog e non si renda conto che scrivere un post richiede a volte molte ore, anche di ricerca, se si tratta di un post su argomenti storici e non puro cazzeggio.
Sono quelli che ti fanno notare che manca una c in “weltanschauung”, che ti fanno notare gli errori di battitura, che si mettono a darti ripetizioni fuori tempo massimo di grammatica e sintassi.

Mi fanno pensare a qualcuno che, trovandosi di fronte Angelina Jolie che si è appena spogliata nuda per lui ed è pronta a fare l’amore, dice: “cara, ti faccio notare che la calza che ti sei appena tolta è smagliata”.

P.S. Toh, questo blog ha compiuto due anni, essendo nato il 2 maggio 2006.
(Per la serie: autotrollaggio da diporto, con l’aggravante che non ce ne può fregare di meno).


OKNotizie
Vota questo post su OKNotizie!

Questa idea del de-lurking, ovvero dell’invitare i visitatori che non commentano nei blog al coming out mi piace molto.

Lo ammetto, invidio molto le blogstars con 40+ commenti ad ogni post. Ma come fate?!
E’ perché sono ancora tutto sommato nuova in blogosfera che non vado oltre i 20 a parte quando mi pubblicano su LiberoBlog e allora mi posso concedere perfino il lusso di qualche troll?
Un blog senza o con pochi commenti che cos’è? Sarà ciò che scrivo che blocca la tastiera della maggior parte dei visitatori? Un BLOC NUM mentale di fronte a post troppo intelligenti o troppo idioti o chissà che altro?

Cari lurkers, lo so che ci siete e siete in tanti perché i miei quarantasette contatori controllano ogni vostro passo dentro il blog. Sanno quali pagine leggete più spesso, se visitate regolarmente e se siete capitati qui cercando “foto di Diana morente” piuttosto che “furby impiccato”, “romagnoli terroni” (!!!) e “argilla polimerica”. Visto che non li avete trovati potevate almeno dire:”Ehi, ma che fregatura è questa?!”

Insomma, cari lettori fantasma, se mi seguite e mi volete un briciolo di bene, ma anche se vi sto sulle palle ma non potete fare a meno di leggermi per un qualche strano fenomeno, ditelo, scrivete qualcosa, lasciatemi un commento qualsiasi, un saluto. Fatemi contenta. Abbiate pietà.
E parlate, perbacco, o devo prendervi a martellate?

Flickr Photos

Blog Stats

  • 85,280 hits

Categorie